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Il tema rinnovi, uno dei punti centrali nell’agenda delle prossime settimane di Maurizio Arrivabene e della Juventus. C’è Dybala, certo, a prendersi tutto lo spazio, ma non solo lui è in scadenza. Federico Bernardeschi è un altro dei bianconeri pericolanti, in bilico come su una corda che pende a seconda dei momenti. L’esterno sta recuperando da un affaticamento muscolare, non dovrebbe farcela per Bergamo ma i tempi non sono lunghi. Potrà presto riprendere il suo percorso in una stagione che lo ha visto tornare su livelli alti.


DUTTILE - Ritrovato, rinato, Bernardeschi è stato aiutato da Allegri, che lo ha sempre stimato. Una fiducia, ribadita a più riprese quest’anno, puntualmente ricambiata  dal Nazionale azzurro. Questo Bernardeschi è importante per la Juve ed Allegri, con la sua duttilità, la sua esperienza, la capacità di incidere e di rifinire l’azione. Insomma, fosse per il tecnico il rinnovo non sarebbe in dubbio.
LE CONDIZIONI - Ma a decidere è la proprietà, che a gennaio ha investito tanto, liberandosi però anche di alcuni ingaggi pesanti. Per Bernardeschi le idee sono chiare: c’è volontà di prolungare, ma non alla cifre attuali. Federico dovrà ridursi lo stipendio dagli odierni 4 milioni di euro a stagione ad almeno 2,5-3 milioni. Nei dialoghi con il suo agente Pastorello si ripartirà da zero a zero: nessun appuntamento già fissato, ma presto si capirà quando fissare l'incontro. Arrivabene inizierà in queste settimane a ridiscutere i rinnovi, Dybala e non solo. Arriverà anche il turno di Bernardeschi. Poi bisognerà trovare un accordo. Anche per far felice Max.