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'Il Siena sa fare bene i propri compiti, sapendo comunque di avere delle difficoltà avendo molti elementi giovani e con poca esperienza. Seguono il loro tecnico, e ottengono grandi risultati come quello in Tim Cup. Il Siena è in crescita a livello di morale, ha acquisito un pochettino di tranquillità pur non avendo ottenuto punti con regolarità nell'ultimo periodo, anche se ha dimostrato compattezza. La Fiorentina sta palesando qualche difficoltà e ha preso un giocatore importante, che ha tanti gol nelle sue corde. Amauri avrà voglia non solo di segnare, ma di dimostrare tutto il suo valore. L'ex juventino non è un attaccante statico, ha grandi doti atletiche, un buon piede, un discreto palleggio, in elevazione è un bell'animale, credo che possa essere l'attaccante che alla Fiorentina serve'. Così l'ex difensore Valerio Bertotto, ospite ai microfoni di Radio Toscana-

'La Roma mi piace moltissimo, specie per la coerenza del suo tecnico - ha aggiunto l'ex di Siena e Udinese -. In una piazza calda come quella capitolina, la società e lo staff tecnico hanno creato un unicum. Mi piace come si è proposta la Juventus, con una cattiveria e determinazione invidiabili. L'Udinese invece non è più una sorpresa, si sta ritagliando un ruolo meritato: non ha risentito delle partenze eccellenti estive, perché sono stati subito pronti con i ricambi. Hanno tenuto un portiere fortissimo, hanno scoperto un difensore, Danilo, sconosciuto ai più, e poi hanno certezze come Asamoah e Armero. Ho visto Felipe a Firenze: è dispiaciuto perché non gioca, come tutti i calciatori che vivono questo momento, però è speranzoso di ritagliarsi il suo spazio, visto che la Fiorentina gioca con uno schema a lui congeniale. Gli ho detto di non mollare e di mostrare tutte le sue qualità, visto che fino ad oggi non è riuscito a dimostrare di essere il Felipe di Udine. Kroldrup ha avuto molte difficoltà fisiche, e in questo contesto di difficoltà è ovvio che possa avere problemi anche lui'.