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Non si ferma la battaglia del presidente della Fifa Joseph Blatter contro moviola in campo e a favore dei dei Mondiali del 2022 in Qatar. Intervistato dal canale francese BeIN Sports, il numero uno del calcio mondiale ha parlato di tutti i temi caldi legati al prossimo Mondiale che si disputerà in Brasile nel 2014, ma anche dei futuri campionati del mondo, programmati per il 2022 in Qatar.

NO ALLA MOVIOLA - Per quanto riguarda l'utilizzo della moviola in campo e lo stato dell'opera dei Mondiali in Brasile: "Sono ferocemente un conservatore, e per questo non voglio la moviola in campo. Bisogna imparare a convivere con gli errori umani. Sicuramente il mio calcio non è responsabile per la morte degli operai negli stadi in Brasile".

MONDIALI INVERNALI - Parlando di Qatar 2022 e del possibile slittamento dei calendari internazionali Blatter ha confermato che: "la data migliore sarebbe a fine anno, bisogna essere realisti. Per me si dovrebbe cambiare, anche se il Qatar vorrebbe che tutto restasse così, perché lì non si può giocare in estate, ma si potrebbe giocare alla fine di quell'anno. In Qatar c'è un'organizzazione del lavoro sbagliata, queste morti non sono provocate dal calcio. Sono le grandi imprese, tedesche e francesi soprattutto, che sono responsabili.

AVVISO ALLA FRANCIA - Blatter si è soffermato anche sulla questione legata alle calciatrici francesi musulmane a cui è imposto il divieto di indossare il velo in campo: "La federcalcio francese fa parte della Fifa e il 'guardiano' delle leggi del calcio è l'International Board. Se loro stabiliscono che le calciatrici possono giocare con il velo, la federazione francese non può stabilire che è vietato".