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Sepp Blatter non ci sta, e contrattacca. Ecco le sue parole al vetriolo contro Michel Platini, presidente dell'Uefa, rilasciate al quotidiano svizzero Sonntagsblick dopo l'elezione al quinto mandato come presidente della Fifa: "È stato molto deludente tutto quello che è successo negli ultimi giorni. La notte prima del voto, Platini ha scritto una mail a tutte le Federazioni dicendo che dovevano votare contro di me e scegliere il principe Alì e questo nonostante l'Europa non avesse un proprio candidato. Giovedì mi ha chiesto un dialogo personale, siamo andati nel mio ufficio, si è messo comodo e mi ha detto: "Prendiamoci un buon whisky fra amici". "No, niente whisky ma ti ascolto", la mia risposta. E allora mi ha detto serio: "Sepp, fai il Congresso e alla fine annuncia le tue dimissioni, ti faremo una grande festa e potrai conservare il tuo ufficio qui alla Fifa". C'è stato zero rispetto nei confronti della mia persona".
FIGLIA IN DIFESA - Anche Corinne Blatter, figlia di Sepp, sempre a Sonntagsblick, ha difeso il padre: "Mio padre non è un corrotto, non ha mai preso una tangente. Papà anche negli ultimi giorni ha portato avanti il suo lavoro, concentrandosi solo su quello, ma le critiche che gli sono arrivate lo hanno disturbato molto, soprattutto quelle a livello personale e in particolare le parole di Platini lo hanno infastidito molto. Mio padre non ha mai detto una parola contro un altro candidato".