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Vigilia di Coppa Italia per il Bologna, che domani affronterà l'Udinese alla Dacia Arena. A presentare la sfida per gli emiliani in conferenza stampa Miroslav Tanjga ed Emilio De Leo: le loro dichiarazioni.

DE LEO - "Prima di cominciare, voglio porgere le condoglianze alla famiglia di Franco Janich, cerchermo di onorare il suo ricordo. Situazione fisica? Non ci sono problemi particolari: Bani farà un'ecografia, Santander torna, Medel c'è. Out Soriano e Dijks. Credo che innanzitutto bisogna onorare tutti gli impegni, ci sono giocatori che stanno lavorando bene da luglio e quindi è un'occasione per dare spazio a tutti. Bisogna però dare continuità alle nostre prestazioni e al risultato positivo di Napoli. Esperimenti in attacco? Siamo aperti a tutto, fermo restando che Santander e Destro stanno recuperando la condizione e quindi potremo chiedere qualche sacrificio in meno a Palacio. La cosa più importante che ci ha detto Mihajlovic dopo Napoli? Aver preso consapevolezza della difficoltà della gara ma senza scoraggiarsi. Cosa ci ha colpito di più della vicenda Mihajlovic? Chi lo conosce bene sa bene che non si sarebbe scoraggiato di fronte a nulla. Ci aspettavamo una reazione da parte sua e non siamo rimasti sorpresi. E neanche il grande affetto che ha catalizzato ci ha sorpreso. In positivo ci ha colpito il rapporto che si è creato con giocatori, società e ambiente: non credo fosse scontato, siamo andati oltre l'affetto per un allenatore. Udine campo difficile in campionato? Possiamo riscattare le prestazioni che abbiamo fatto lì, ma il nostro riferimento è l'ultima partita. Denswil terzino? Cerchiamo di raggiungere obiettivi tattici in base a chi abbiamo a disposizione. A Napoli abbiamo avuto più copertura a sinistra e liberato Tomiyasu, sicuramente nel momento in cui avremo tutti a disposizione potremo essere imprevedibili".

TANJGA - "Coppa Italia? Come competizione ha perso valore rispetto agli anni passati, ma bisogna comunque onorarla: ci sono squadre che hanno altre priorità, se noi avremo l'occasione di avanzare non ce la lasceremo sfuggire. Cambio di Orsolini? È un giovane di talento ce ha giocato in Nazionale e deve portare il peso di tutto ciò, sono sicuro che le nostre scelte lo porteranno a migliorare: deve continuare a lavorare in allenamento. Cosa ci ha detto Mihajlovic? La vita è imprevedibile ma non bisogna mai arrendersi: è questa la lezione di Sinisa. Schouten e Corbo in campo? Il primo ha qualche acciacco e lo valuteremo, il secondo probabilmente giocherà".