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Finisce 0-0 al Dall'Ara tra Bologna e Juventus: partita abbastanza bloccata, con i rossoblù che si presentano molto guardinghi e una Juve che non riesce a spingere sull'acceleratore. Nel primo tempo un erroraccio di Britos rischia di mettere nei guai il Bologna, ma Quagliarella da pochi centimetri colpisce Portanova sulla linea, poi è De Marco a vivacizzare la partita scambiando una clamorosa simulazione di Krasic con un rigore, ma Viviano fa giustizia respingendo la conclusione di Iaquinta, subentrato all'infortunato Amauri. Nella ripresa il Bologna si copre bene e i portieri sono quasi inoperosi, anche se nel finale Martinez manca di poco la porta e Mutarelli va vicino al gol con un tiro dal limite, bloccato da Storari.

BOLOGNA

Protagonista in rossoblù il portiere Emiliano Viviano, che ha respinto il rigore di Iaquinta: 'Inutile commentare il rigore, è una palese simulazione: per fortuna l'ho parato. De Marco ha sbagliato, penso in buona fede ma in modo clamoroso: peccato, è un ragazzo con cui tra l'altro mi trovo bene, ma dopo la parata sono andato a urlargli che era giusto così. Abbiamo chiesto anche al guardalinee di dire qualcosa ma ha detto che non stava guardando perché stava controllando la linea del fuorigioco. E' importante non aver preso gol contro la Juventus, che arrivava a Bologna da miglior attacco del campionato: dopo i quattro gol di Palermo ci voleva una prestazione così'.

JUVENTUS

Guarda il bicchiere mezzo pieno il difensore juventino Leonardo Bonucci: 'Abbiamo creato diverse occasioni, non eravamo sotto tono ma un po' di stanchezza forse l'abbiamo accusata. E' un buonissimo punto, loro si chiudevano velocemente e abbiamo cercato di tirarli fuori, per me è stata una gara positiva. Krasic era un po' stanco, ma non siamo calati quando è uscito: abbiamo avuto occasioni con Del Piero e Martinez ma non siamo Krasic dipendenti. Il rimpianto più grande forse è la palla di Quagliarella. Il rigore? Non ho visto bene, ero dietro'.