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“Il gigante e la bambina sotto il sole e contro il vento, in un giorno senza tempo, camminavano tra i sassi” cantava Lucio Dalla. In questo caso, la bambina in realtà è un bambino e invece che camminare tra i sassi, lui e il gigante, facevano faville allo Stadio Renato Dall’Ara.
 
Bologna-Fiorentina, terminata ieri pomeriggio in parità con il risultato di 3-3, è la partita di Rodrigo Palacio ed Emanuel Vignato: il primo, il gigante, autore di una tripletta a 39 anni (record in Serie A, ndr) e il secondo, il bambino classe 2000, inserito nel ruolo di trequarti e autore di tutti e tre gli assist.
 
Una coppia tanto inedita quanto incredibile e che testimonia come si possa fare la differenza a qualsiasi età, sia a venti che a quarant’anni: Vignato con le sue giocate e Palacio con il suo cinismo hanno fatto divertire tifosi e compagni, dando vita ad una partita entusiasmante che purtroppo è finita in pareggio a causa di alcuni errori difensivi evitabili.
 
Non mancano le parole di stima tra i due compagni per i quali la giornata di ieri sarà impossibile da dimenticare: “Oggi è andata benissimo anche grazie a Vignato, è un ragazzo umile ed un grande lavoratore” sono state le parole di Palacio alle quali ovviamente non è mancata la risposta del giovane rossoblù: “Sono contento, tre assist non capitano tutti i giorni ma se Rodrigo non avesse segnato, i miei passaggi sarebbero serviti a poco. Palacio mi aiuta tanto anche durante gli allenamenti, per me è molto importante”. Li vedremo ancora in coppia in questo finale di campionato? Tutto fa pensare di sì!