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Tre punti d'oro contro il Siena che regalano ai rossoblù un ottimo +4 sul terz'ultimo posto e sul terzetto Novara-Cesena-Lecce, sul quale il Bologna punta per mettersene tre dietro anche quest'anno, ma la gara di Coppa Italia contro la Juventus, persa 2-1 al supplementare, dovrebbe aiutare Pioli a disegnare alcune gerarchie importanti in vista del mercato di gennaio. La gara di Torino, strepitosa per atteggiamento e sfortunata per l'infortunio a Pulzetti che ha costretto il Bologna a giocarsi in dieci i supplementari, è stata probabilmente l'ultima prima del mercato di gennaio per vedere tutti quei giocatori - tanti, in una rosa da 32 elementi - che finora non hanno avuto spazio. E si può tracciare con pochi dubbi un bilancio su chi ha dimostrato di essere da corsa e chi no.

Esulando dal discorso portiere, che rimane comunque sullo sfondo visto lo straordinario Federico Agliardi di Torino e già ottimo sostituto di un altalenante Gillet in campionato, la gara di Coppa a Torino ha detto qualcosa soprattutto sulla difesa. In particolare, che Raggi da centrale rende molto meglio che da terzino e che Crespo non è il bidone che qualcuno aveva tentato di far credere ma un giocatore che a questi livelli, superato l'apprendistato, sa starci. Uno snodo fondamentale, forse, visto quanto era stato pagato l'ex Padova, per il quale c'erano diverse voci di un ritorno in Veneto. Forse la gara di Torino cambierà davvero qualcosa, mentre a sinistra servirà qualcuno al posto del 'pacco' Vitale, che verrà rispedito a Napoli, e il top sarebbe Mantovani del Palermo. Altra nota della gara torinese, semmai servisse: Loria è improponibile a questi livelli.

Anche a centrocampo ci sono stati alcuni verdetti: il primo riguarda Krhin, ancora una volta negativo. L'ex pupillo di Mourinho si è smarrito e non riesce a ritrovare le qualità che avevano stregato lo Special One: gli converrà cambiare aria, anche perché il Bologna intende prendere un regista e gli spazi per lo sloveno (che comunque resta un classe '90, non va mai dimenticato) si ridurranno ancora di più. Ottimi invece i segnali arrivati da Saphir Taider, il colpo estivo di Bagni che a dispetto dell'età (è un '92) a Torino ha giocato con grande carattere e merita una chance tra i big. In avanti, poco da segnalare infine: Acquafresca pare destinato a fare il vice Di Vaio, Paponi partirà visto che a Pioli non piace, mentre attenzione a Vantaggiato che potrebbe sopravanzare nelle gerarchie un Gimenez parso ancora una volta caotico.