Calciomercato.com

  • Bomba carta nel derby Torino-Juventus, il pm: 'Poteva uccidere'

    Bomba carta nel derby Torino-Juventus, il pm: 'Poteva uccidere'

    • Andrea Piva
    Il derby della Mole del 26 aprile del 2015 è ricordato, oltre che per la vittoria del Torino per 2-1, anche per la bomba carta lanciata da un tifoso della Juventus, Giorgio Saurgnani, dal Settore ospiti dello stadio Olimpico Grande Torino alla curva Primavera: l'ordigno ha anche ferito ben undici tifosi granata.

    Saurgnani è stato condannato a 2 anni e 8 mesi di reclusione, ma ora il pm della Procura di Torino, Andrea Padalino, ha presentato ricorso in appello contro la sentenza di primo grado. Secondo il pm la condanna è stata lieve perché la bomba carta è stata considerata; “alla stregua di un petardo o di un semplice fuoco d’artificio – ha spiegato Padalino all’interno del suo ricorso - la potenza dell’esplosione si ricava dalle immagini dei filmati da cui si vedono pezzi consistenti di seggiolini di quel settore dello stadio volare in aria per decine di metri. Cosa sarebbe accaduto se l’ordigno fosse esploso addosso agli spettatori? Avrebbero fatto la fine dei seggiolini dilaniati? Oppure dobbiamo pensare che i crani umani sono più resistenti di un seggiolino in plastica bullonato alle gradinate di uno stadio?”.

    Altre Notizie