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Il nome di Roberto Boninsegna rievoca immagini leggendarie. Bonimba, come fu soprannominato da Gianni Brera, dopo essersi imposto nel Cagliari del compagno/rivale Gigi Riva, passa all’Inter nel 1969 e vi resta fino al 1976, anno in cui si trasferisce alla Juve in seguito ad un clamoroso scambio con Pietro Anastasi. Rimarrà in bianconero per tre stagioni mettendo insieme 94 presenze condite da 35 goal e vincendo due scudetti, una coppa Italia e, soprattutto, il primo trofeo internazionale del club: la Coppa Uefa conquistata nella stagione 1976/77 contro gli spagnoli dell’Athletic Bilbao.

Crede allo scambio Dybala-Icardi?

"E’ una possibilità. Sarebbe clamoroso ma avrebbe una sua ragionevolezza. In quel caso però rimarrebbe il problema della collocazione di Higuain e Mandzukic. Stiamo parlando di giocatori talmente forti ed importanti grazie ai quali, pur rimanendo così com’è ora, la Juve farebbe paura!".

L'INTERVISTA ESCLUSIVA A BONINSEGNA SU ILBIANCONERO.COM