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Un'estate dentro al frullatore. Prima venduto, poi prestato, poi trattenuto e ancora venduto, Fabio Borini alla fine è rimasto al Liverpool e nonostante gli affondi delle formazioni italiane si giocherà le sue chance alla corte di Brendan Rodgers per tornare al 100% e guadagnarsi una maglia da titolare. Intervistato da gianlucadimarzio.com la punta italiana ha parlato dell'estate appena conclusasi e dei suoi progetti futuri: "Il mercato è stato come una tempesta, ora che è passata, non ho più nessun problema. Sono entrato anche in lista Champions, ci stiamo allenando bene. Il mio desiderio è di giocare in un top club: il Liverpool lo è. Non ci sono mai stati veri problemi, so quali sono i miei obiettivi e come posso raggiungerli. Rimanere al Liverpool è uno di quelli. Sono in una grande squadra, che prova a vincere tutte le competizioni in cui è coinvolta. Ed è quello che voglio io".

La concorrenza, anche grazie all'arrivo di Mario Balotelli è tanta, ma Borini non si pente della scelta fatta: "In estate, alla fine, si è chiacchierato tanto. Grandi incomprensioni non ci sono state. Se sono rimasto è perchè penso di poter giocare qui. E’ ovvio, ci sono ottimi giocatori: ma se si vogliono vincere tutte le competizioni, non puoi farlo con giocatori scarsi".

Un ritorno in Italia, però, al momento non è nei suoi pensieri: "Il pensiero di tornare o no non c’è. Perchè, alla fine, sono cresciuto calcisticamente e umanamente in Inghilterra. Mi sono trasferito qui a 16 anni, quindi tutta l’adolescenza e la crescita l’ho fatta qui. Che sia Italia, Inghilterra o Spagna, non mi cambia molto. Non penso di dover tornare a casa a tutti i costi, non c’è questo pensiero da parte mia“.