L'Assessore allo Sport del Comune di Napoli Ciro Borriello ha parlato della situazione dello stadio "San Paolo" a Radio Crc: "I lavori per i bagni sono partiti da dieci giorni. Mano a mano, andremo in tutti i settori. Abbiamo cominciato dalle tribune. Maxischermi? Abbiamo fatto una buona riunione in commissione di controllo e c’era anche il commissario. Ci saranno per le universiadi e faremo di tutto per farli restare. Il rinnovato rapporto istituzionale con il Calcio Napoli è stato ripristinato. Non abbiamo trovato accordo, abbiamo trovato un’unità d’intenti. C’è la possibilità che possiamo tornare a firmare una convinzione. C’è anche un buon rapporto con la Regione. Tutti gli attori delle universiadi stanno lavorando perché tutto vada per il meglio: Regione, Comune e De Laurentiis. Pista azzurra? Sì con i bordini grigi ed è pronta. È stato messo a posto tutto il sottofondo altrimenti potrebbe rovinarsi e la metteremo a fine campionato.  Sediolini? Finalmente è stata nominata la società che deve valutare il progetto, che entro fine mese sarà validato. Dopodiché potremmo partire con la gara. Tempi? Per fine novembre inizio dicembre si partirà con il lavoro dei sediolini. Parcheggi? Vediamo un attimino. Noi dobbiamo capire quel mistero che ruota intorno alla situazione parcheggi.
Noi convocheremo una commissione per vedere quali sono i problemi. Le balaustre nessuno mai aveva pensato di metterle a posto. Chiusura dei settori? Le diplomazie sono a lavoro. C’è una commissione che ha iniziato a lavorare. Abbiamo tecnici del Napoli, tecnici della Regione e tecnici del comune che lavorano per il rinnovamento. Noi vorremmo evitare o arginare di chiudere interi settori. Nel periodo invernale si può fare il mondo".

Sul rinnovamento dello stadio: "San Paolo degno? Il San Paolo dei nostri sogni non c’è, ma ci sarà un San Paolo di certo migliorato, poi sarà cura nostra e dei tifosi cercare di non distruggerli. I posti andranno numerati settori per settore. Avremo finalmente delle opere di adeguamento di sicurezza che noi auspichiamo da tempo. Poi passeremo alla vendita dei biglietti e  penso che i napoletani risponderanno alla grande. Io da bambino frequentavo la stadio da 80 mila persone era nuovo ed eravamo tutti contenti”.