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Poteva essere una serata storica per la Lazio che aveva il primo match point per la qualificazione agli ottavi di Champions League nella sfida contro il Borussia Dortmund in uno stadio, il Signal Iduna Park o meglio Westfalenstadion che nei legami con l'Italia ha qualcosa di importante alle sue spalle. La squadra allenata da Simone Inzaghi non riesce però a sfruttare le numerose assenze fra le fila giallonere con Favre che deve rinunciare a Haaland ed Emre Can (tribuna) oltre a Sancho (in panchina) e non va oltre un 1-1 che lascia tanti rimpianti.

I biancocelesti partono infatti più forte dei padroni di casa, impegnano più volte Burki (migliore in campo) con Correa e Immobile, ma poco prima dell'intervallo subiscono il gol di Raphael Guerreiro che chiude una bellissima azione corale. Nella ripresa la Lazio soffre le ripartenze giallonere, ma riesce su rigore a trovare il pareggio con il glaciale Immobile. Burki continua a superarsi e alla fine il pareggio resiste rimandando ogni discorso qualificazione a martedì prossimo contro il Bruges. Il girone è ancora completamente aperto e con un risultato negativo del Dortmund potrebbe addirittura passare come prima nel girone, per qualificarsi, invece, basta anche il pari.