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Ha fatto più notizia della prima vittoria del Marsiglia nella casa del Paris Saint Germain dal 2010 a questa parte; il gol decisivo di Thauvin e la grande prestazione degli uomini di Villas-Boas sono già finiti nel dimenticatoio per colpa della vergognosa rissa scatenatasi nei minuti finali, portando a 5 espulsioni, tra cui spicca quella di Neymar. Un colpo a palla lontana al difensore avversario Alvaro Gonzalez, reo di averlo apostrofato con un epiteto razzista in campo ("Scimmia"). Un episodio quest'ultimo che non ha portato a provvedimenti da parte dell'arbitro Brisard - fortemente criticato nel post-gara dal ds parigino Leonardo - e per il quale il brasiliano ha chiesto l'utilizzo della prova tv.

BOTTA E RISPOSTA - Uno scontro proseguito anche nelle ore successive attraverso i rispettivi profili social. "Il mio unico rimpianto è di non trovarmi di fronte quello s...o", aveva esordito Neymar, incassando poco dopo la replica del calciatore del Marsiglia: "Non c'è spazio per il razzismo. La mia carriera è pulita e ho sempre avuto tanti amici tra i miei compagni. Bisognerebbe imparare a perdere e accettare il verdetto del campo". Tutto finito? Macché. A notte inoltrata, Neymar è tornato di nuovo alla carica: "Non sei un uomo capace di riconoscere i tuoi errori. Perdere fa parte dello sport, insultare in modo razzista no. Non ti rispetto, sii uomo, razzista!".
 
L'EQUIPE ATTACCA
- Una pessima immagine per le due squadre e una ancora peggiore pubblicità al campionato francese in occasione di una delle sfide più sentite. Tanto che l'edizione odierna de L'Equipe ha utilizzato toni durissimi per commentare l'increscioso finale di PSG-Marsiglia: "Imbecilli", l'aggettivo utilizzato per descrivere l'atteggiamento dei calciatori dentro e fuori dal campo.