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E alla fine ride solo Marquinhos. A denti stretti, ci mancherebbe. Il derby l'ha perso anche lui e nelle partite precedenti ha fornito prestazioni migliori con la Roma. Un avvio comunque da sogno per il brasiliano, classe '94, già sei presenze da titolare: ‘Mi ispiro a Thiago Silva’, le sue prime parole a Trigoria. C'è ancora molto da lavorare, ma è un bel progetto di difensore. Veloce, buon senso dell'anticipo e elegante quando esce a testa alta. Ma Marquinhos non ride soltanto per questo. E' felice perché contro il Torino collezionerà la sua ottava presenza utile in maglia giallorossa. Con 'utile', si intende potenzialmente superiore ai 45'. Al conteggio effettuato si tolgono i venti minuti giocati contro il Bologna (55 invece quelli disputati contro la Juventus, dopo esser subentrato a Balzaretti).

Lunedì sera Burdisso sarà squalificato e Zeman proporrà all'Olimpico la coppia centrale Marquinhos e Castan, così alle ore 21.30 circa, il giovane difensore potrà essere ufficiosamente di proprietà della Roma. Il contratto firmato in estate con il Corinthians è chiaro: 1,5 milione per il prestito e dopo l'ottava presenza con minimo 45' giocati, l'opzione di acquisto a titolo definitivo per 3 milioni. Una formalità. A Trigoria sono tutti soddisfatti dal rendimento di Marcos, a cominciare da Zeman.