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Gentile Procuratore,

sono un calciatore di 30 anni con pochi anni di studio alle spalle ma con tanti anni di calcio giocato. Ho letto la bella storia di Spanò che spopola su tutti i giornali, televisioni e web. Complimenti vivissimi a questo ragazzo che ha scelto di lasciare il calcio all’apice della sua carriera coronata con la promozione della sua squadra in serie B. Il capitano lascia e va a studiare all’estero per sua scelta. Un esempio per tutti noi calciatori che, come il sottoscritto, pensiamo troppo al calcio e poco al nostro avvenire. Ma arrivo al punto: io ho 30 anni e sono un calciatore senza squadra in lega pro. Mi piacerebbe poter scegliere di andare all’estero a studiare, ma non ho neanche il diploma di maturità. Ho in compenso una famiglia da mantenere. Ora non trovo squadra. Perché? Perché in lega pro hanno avuto la “bella” idea di chiudere le liste a 22 calciatori e hanno anche deciso la politica “largo ai giovani” perché così i club riceveranno bei soldoni per il minutaggio dei ragazzini! E i “vecchi”? Così ci chiamano nel calcio anche se abbiamo solo 30 anni o anche meno? Noi non abbiamo scelta: io non sono stato bravo come Spanò, ma non è neanche giusto che debba essere considerato un calciatore da pensionare prematuramente perché non produco soldi per le società! Paolo 



Gentile Paolo, 
chi lavora nel calcio sa bene di che problema stai parlando.
I direttori sportivi quando vengono contattati da noi procuratori, prima ancora che venga proposto un calciatore, mettono subito le mani avanti: mi interessano solo i giovani che danno minutaggio! Questa presa di posizione consegue alla pubblicazione del regolamento sul minutaggio voluto dalla Lega Pro secondo cui, nella prossima stagione, ogni club dovrà presentare una lista di massimo 22 calciatori professionisti e tra questi andranno inclusi i giovani (spazio anche a un ‘98 in più!) forieri di danaro se messi in campo nelle gare ufficiali. Caro Paolo hai ragione: queste norme potrebbero precludere gli ingaggi di numerosi over, ma...

Ritengo, tuttavia, che i calciatori di esperienza con tanti minuti di calcio professionistico nel loro curriculum non potranno davvero essere emarginati. Il calciomercato di Lega Pro in questi giorni e forse nelle prossime settimane sarà certamente condizionato dalle nuove normative, ma alla resa dei conti le rose dovranno essere completate con i suddetti calciatori di esperienza! Strada alternativa: andare a giocare all’estero! Spanò insegna...lui all’estero, addirittura, va a studiare!

Ma ora passo la palla agli utenti di Calciomercato.com: che consiglio dareste a questo calciatore di 30 anni in cerca di squadra?