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  • Brescia, Caracciolo:| 'Inter, ti ho già fatto 5 gol'

    Brescia, Caracciolo:| 'Inter, ti ho già fatto 5 gol'

    Gli errori sottoporta di domenica scorsa sono solo un ricordo lontano. E così deve essere, perché venerdì sera, tra poco più di tre giorni, ci sarà una nuova sfida. Affascinante e al tempo stesso molto importante: al “Rigamonti” arriverà l’Inter, squadra che Andrea Caracciolo non vede l’ora di affrontare.

    “Ho sbagliato dei gol che erano facili da fare: il calcio è anche questo – questo l’esordio dell’Airone in sala stampa durante la conferenza odierna -. Ce l’ho messa tutta, ho dato il 100%. Peccato. Sull’ultima, un cross, la palla l’ho proprio ciabattata. Ho provato a riguardarla in tv per capire se fosse rimbalzata male, invece… Nel calciare mi sono messo le mani in testa, la porta non l’ho neanche guardata. Oppure al termine dell’azione precedente: volevo fare lo “scavino” a De Sanctis e invece all’ultimo ho cambiato idea. E’ stata una domenica storta. Possiamo dire che con il Napoli abbiamo due punti in meno per colpa di Caracciolo e col Lecce avremmo potuto avere due punti in più grazie a Caracciolo”.

    Poco tempo per rammaricarsi: venerdì sera c’è già l’Inter che bussa al “Rigamonti”. Tu quando vedi i nerazzurri ti scateni… “Contro l’Inter ho già fatto 5 gol, ma non vorrei che a Lecce si offendesse qualcuno visto che a loro ne ho messi a segno 6: sono le due squadre alle quali ho segnato di più. L’Inter è una signora squadra, formata da campionissimi. Non sarà facile, ma abbiamo dimostrato di giocarcela contro chiunque, basti vedere al pareggio ottenuto ad Udine e a quello di Napoli, dove peraltro abbiamo pure rischiato di vincere. All’andata potevamo portare a casa i tre punti: chissà che venerdì non ce li restituiscano. Sono già in clima partita. Contro il Napoli non è andata male ma è chiaro che se avessi fatto almeno un gol avrei visto belle cose scritte sul mio conto. Ora pensiamo all’Inter: non vedo l’ora di affrontare i nerazzurri”.

    Cosa pensi delle critiche che ti sono arrivate? “Se pago doppio è perché i bresciani credono fortemente in me, vedono in me qualità che possono essere utili a questa squadra per raggiungere la salvezza. Per quello che mi riguarda posso dire che critiche ne ho sentite a partire da gennaio: avevo dei problemi che non voglio star qui a ricordare ma ora la situazione sta lentamente e gradualmente migliorando. Speriamo di tornare a vincere per farci applaudire da tutti”.

    Poco tempo fa Alessandro Diamanti aveva raccontato che gli sarebbe piaciuto giocare con due attaccanti di riferimento. Pensi che si dovrebbe provare a cambiare modulo e osare di più in questa fase della stagione oppure sarebbe più conveniente mantenere la solidità mostrata in queste ultime partite senza apportare modifiche tattiche? “Queste sono scelte che riguardano solamente l’allenatore. Noi dobbiamo pensare a fare i calciatori. Alessandro inoltre sta giocando molto bene anche con questo modulo: corre, lotta, si impegna e gioca per la squadra”.

    I pareggi forse non bastano, pensi che sia arrivato il momento di rischiare il tutto per tutto? Sulla carta l’Inter parte favorita… “La faccio io una domanda. A Napoli non avresti messo la firma per un punto? Penso di sì, però ora siamo qui tristi perché ne abbiamo conquistato solo uno. Col senno di poi si vedono diversamente le cose. E poi perché pensare di esser già battuti contro l’Inter? Le gare vanno giocate: si va in campo e poi vediamo. Dobbiamo giocare come abbiamo sempre fatto con le grandi squadre: non vedo perché cambiare se in questo modo abbiamo sempre ottenuto buoni risultati. Non vedo l’ora di affrontare l’Inter!”.

    Come sono andati gli ultimi giorni? “Ho ricevuto più messaggi di conforto in questi giorni che non quando facevol gol: c’è tanta gente che crede e crederà in me anche nel futuro e questo è molto importante. Crediamo tutti in questa salvezza e lo stiamo dimostrando con la voglia che mettiamo in campo”.

    Il tuo rapporto col presidente Corioni? “E’ un rapporto bellissimo: c’è grande stima da parte mia nei suoi confronti ma anche lui crede in me e questo mi conforta”.

    E ora sotto con l’Inter… “Sì, una grande squadra che quando accelera un attimo è capace di farti anche 5 gol. Dovremo fare una partita più che perfetta, come all’andata quando giocammo molto bene. E poi sarà stimolante giocare contro tutti questi campioni: ti metti maggiormente in gioco perché vuoi vedere se sei all’altezza”.

    Attestati di stima ti sono giunti anche dall’entourage del Brescia? “Sì, sicuramente. Vi racconto questo aneddoto che vi farà ridere. Finita la partita, entrando nello spogliatoio al San Paolo ho chiesto scusa ad Accardi per non avergli passato la palla. Allora lui mi ha risposto dicendo “tranquillo, tanto mi sarei cagato addosso”. Ci è voluto un po’ per metabolizzare gli errori però l’importante è che il gruppo sia unito e che creda fermamente nel nostro obiettivo. Sappiamo che meritiamo qualcosa in più di quello che abbiamo ora, ma ce lo riprenderemo: il calcio è questo”.

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