Commenta per primo
Oggi dovrebbe essere il giorno giusto per la conferma, sulla panchina del Brescia, per Beppe Iachini. 'Le due promozioni ottenute con Brescia e Chievo sono state molto belle, ma se la seconda era programmata con le impostazioni fatte con la società, nella mia esperienza con le Rondinelle le difficoltà sono state maggiori, anche perché sono subentrato a stagione in corso - ha spiegato l'ex centrocampista di Ascoli e Fiorentina ai microfoni di Radio Toscana -. Potevamo arrivare, dopo una lunga rincorsa, primi in serie B, ma alla fine, nonostante il cammino lungo, abbiamo dovuto soffrire fino alla fine. La sconfitta contro il Padova è stata determinata dagli episodi, contro una formazione che era obbligata a vincere per salvarsi. La promozione ottenuta contro il Torino legittima al massimo il nostro traguardo. Con il Brescia c'è un contratto in essere; la società, già prima della promozione, ha dimostrato stima nei miei confronti, ma quando termina una stagione vanno riformulati i programmi e occorre analizzare le cose andate bene e male, quindi ci incontreremo presto per definire i dettagli del futuro'.
'Caracciolo è un ottimo ragazzo e un grande giocatore, sono molto contento che si sia espresso ad alti livelli -ha aggiunto il 56enne ascolano -. Credo voglia giocare in serie A con il Brescia, anche se il suo futuro potrebbe cambiare davanti ad offerte importanti che arrivino per lui alla società. D'Agostino-Montolivo? Da tecnico sarei contento di averli insieme in rosa. Prandelli c.t. della Nazionale mi piace molto, perché ha meritato questa chance, alla luce delle sue indiscusse qualità morali e tecniche. Gli auguro le migliori fortune. Sul suo sostituto a Firenze, Mihajlovic, posso dire che la società viola ha visto le qualità di un tecnico che sa valorizzare al meglio le qualità di ogni gruppo-squadra'.