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Gennaio è ancora lontano, ma il calciomercato è come un bar sul lungomare d'estate: sempre aperto. Il Brescia deve vendere, ma rinforzarsi: impresa (e necessità) che richiede tempismo. Fondamentale sistemare i conti per garantirsi una tranquillità differente rispetto a club omologhi di B come il Bari (appena penalizzato per un ritardo nel pagare gli stipendi). Diventa quindi uno snodo cruciale la trattativa imbastita da settimane con lo Sporting Lisbona per Nicola Leali e Bartosz Salamon. Quanto vale il trasferimento di entrambi a Lisbona? Per il Brescia 10 milioni di euro, per lo Sporting 7. A 8, probabilmente, si può chiudere. L'affare è complesso, se si vuole metterlo nero su bianco subito senza aspettare la riapertura formale di gennaio: dirigenti e agenti, intermediari e avvocati sono impegnati da giorni nella ricerca di una formula plausibile. Di sicuro alla società portoghese sono graditi sia Leali, considerato utile a maggior ragione per la penuria di interpreti del ruolo all'altezza di quell'età (18 anni), sia Salamon, centromediano ventenne già nazionale maggiore polacco.

Sull'asse Brescia-Lisbona qualcosa si muove: giovedì c'è stato un appuntamento, nuovi contatti sono previsti a breve. Sia Leali che Salamon cambieranno maglia a giugno (salvo sorprese). Stesso discorso per Omar El Kaddouri, nelle mire del Tottenham dopo le prodezze con l'Under 21 belga a spese dell'Inghilterra (assist, gol e vittoria in trasferta, partendo dalla panchina). Genoa e Roma sono da tempo sulle tracce del centrocampista di origini marocchine, classe '90. La novità è l'Udinese: a Modena, per la gara con il Sassuolo, in tribuna c'era Fabrizio Larini, dirigente del club friulano. Oggetto del suo interesse, El Kaddouri. Incassati soldi dalle cessioni, il Brescia dovrà rinforzare la rosa a gennaio con 3-4 acquisti. I nomi più caldi riguardano l'attacco: il primo della lista è Matteo Ardemagni (24 anni, dell'Atalanta); Marco Cellini (trentenne del Varese, a un passo l'estate scorsa) e Graziano Pellè, 26 anni, in uscita dal Parma.

(Bresciaoggi)