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Quattordici palloni in fondo al sacco. Così, per iniziare bene la stagione. Tanti sono i gol messi a segno dal Brescia nella prima amichevole stagionale contro il Calciochiese. A Storo si può parlare in generale di «buona la prima» per i biancazzurri, con qualche distinguo: un Possanzini in forma incredibile, uno Zambelli con la «gamba» giusta, un Caracciolo che vede la porta. E con l'interessante prova di Cordova regista con Budel interno. Oltre alla cinquina firmata da Robert Feczesin. Iachini parte dal 3-5-2 provato in mattinata in allenamento, che in fase difensiva diventa un classico e inequivocabile 5-3-2. La novità, studiata nei giorni precedenti, è quella di Cordova «volante» davanti alla difesa. Budel si sposta a sinistra, Vass è a destra. Sulle fasce tutto come previsto, visto che agiscono Zambelli e Dallamano.

In difesa, davanti all'unica novità Sereni, agisce il trio Martinez-Bega-Mareco, in attacco come scontato Caracciolo e Possanzini. Visti gli attori, problemi di amalgama non ce ne sono, il gruppo si conosce quasi a memoria. La prima occasione però è del Calciochiese dopo un minuto: l'arbitro Volpato la rende vana per un fallo di Fued su Bega ma la parata di Sereni, per quanto a gioco fermo, è notevole. A stupire è la buona resa delle gambe a una settimana dall'inizio del ritiro; Zambelli sfreccia che è un piacere sulla destra, Possanzini è in forma da applausi. Il capitano sta bene, forse come raramente gli era capitato negli scorsi ritiri per via anche di infortuni: pressa, scambia, si propone, segna e fa segnare. È proprio lui a mettere a segno il primo gol ufficiale della stagione dopo 4 minuti: Vass lancia Zambelli, il cross raggiunge Dallamano che mette Re David nelle condizioni di segnare da due passi. L'esperimento Cordova funziona abbastanza, così come quello di Budel interno; il cileno cerca anche qualche colpo a effetto, il secondo prova a fare quel lavoro che non gli era abituale fino a giugno, ovvero il pressing alto. Sono però i due davanti a tenere banco e così al 13' arriva il 2-0 firmato Caracciolo: mezzo gol è di Possanzini, che ruba palla ad Avancini e mette l'Airone nelle condizioni di appoggiare in porta. Tre minuti dopo le parti si invertono: Caracciolo lancia Possanzini sul filo del fuorigioco, il numero 18 salta Dzodzo e insacca a porta vuota. Applausi, meritatissimi. Fusi sfiora la rete della bandiera su una mezza disattenzione di Zambelli, ma al 26' arriva anche la doppietta di Caracciolo dopo quella del compagno di reparto. Bravo il milanese a insaccare di piatto su cross dalla sinistra di Budel.

Lo stesso Budel che trova gloria nel finale di primo tempo: protagonista però è ancora una volta Possanzini che semina avversari, entra in area e serve un pallone che l'ex Parma insacca rasoterra. Un 5-0 che soddisfa una panchina che ospita tutti i dirigenti azzurri, ufficiali e non: dal presidente Corioni al vice presidente Saleri, passando per il direttore tecnico Fabio Corioni al consulente tecnico Gigi Maifredi fino al direttore sportivo, non in carica ma di fatto, Gianluca Nani. Nella ripresa Iachini cambia tutti gli effettivi e in rete vanno Varga, un ottimo Feczesin (pokerissimo, di cui un gol su rigore), Hetemaj, Salamon e El Kaddouri (doppietta con una rete dagli undici metri). Buona la prima e domenica alle 18 c'è la FeralpiSalò. Domenica le Curve a Storo Per l'amichevole di domenica contro la FeralpiSalò saliranno a Storo sia i tifosi della Curva Nord sia quelli della Sud. Per viaggiare con la Nord bisogna iscriversi o prenotarsi al bar Albo di via Inganni 10 o al bar Galilei di via Galilei 79 (prezzo 10 euro, info al numero 338/ 3685525). Il pullman della Sud partirà dall'Ortomercato alle 9 di domenica mattina: stasera al bar Caffè (ex bar Valle) in via Valle è comunque in programma una riunione straordinaria della Sud stessa.