Commenta per primo

Questo pomeriggio Cristian Brocchi è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Radio: "Dopo l'intervento di ieri mi sento un po' più sollevato, ho ancora una piccola possibilità di tornare in campo prima della fine della stagione e spero di potermi levare qualche piccola soddisfazione. Farò di tutto per tornare a giocare e mollerò solo se sarò costretto a mollare. Ho voglia di chiudere l'annata alzando una Coppa e farò in modo di essere a disposizione per quell'ultimo periodo di stagione. Ringrazio di cuore i medici della Lazio che hanno capito quanto sia importante per me avere la possibilità di realizzare questo piccolo sogno. La ripresa è lunga ed ogni settimana effettuerò un controllo per monitorare l'evoluzione. Giocare a calcio è la mia vita ed è quello che voglio ancora fare". 

Il centrocampista della Lazio è tornato sul fallo di Matuzalem: "In quel momento oltre al dolore che era molto forte ero triste perchè mi è tornato in mente il calvario dello scorso anno. Ora però non ci penso più, vado avanti facendo un piccolo passo in avanti. Il rammarico più grande è quello di non poter dare una mano in questo momento alla squadra, nella mia carriera ho cercato sempre di mettermi a servizio del gruppo e non poterlo fare in questo periodo, dopo esser stato fuori per tanto tempo, è la cosa che mi fa più male". Il centrocampista ha infine parlato della delicata sfida di sabato contro il Napoli: "La Lazio ha sempre avuto la forza di reagire, è dotata di grande personalità e spirito di gruppo. Sono molto fiducioso per la partita di sabato contro il Napoli, affrontiamo una squadra che nelle ultime stagioni ha avuto, più o meno, lo stesso nostro andamento. Vogliamo ridurre la distanza in classifica e sono sicuro che i miei compagni in campo faranno di tutto per raggiungere questo obiettivo. Ringrazio tutti i tifosi della Lazio che mi stanno vicino e mi aiutano a superare questo momento e a loro mi sento di dire di sostenere la Lazio, così come hanno fatto contro la Juventus nella Semifinale di Coppa Italia. Quella vittoria è merito loro".