La Croazia stacca il biglietto per la Russia senza strafare: il 4-1 di Zagabria permette alla squadra di Dalic di qualificarsi per i prossimi Mondiali con un semplice 0-0 in Grecia. Mitroglou, Manolas e compagni non sfondano mai, anzi, l'occasione migliore della partita capita sui piedi dell'interista Perisic che sfonda il palo con una violenta bordata da fuori. La Croazia rischia poco, merito anche del filtro a centrocampo e di un insospettabile protagonista difensivo: Marcelo Brozovic.

NUOVO RUOLO - Nonostante non fosse ancora al 100% dopo il problema al soleo della gamba sinistra, Brozovic non poteva perdersi le due partite più importanti per la sua nazionale. Non solo, il centrocampista dell'Inter si è messo a disposizione dei due leader tecnici della squadra Modric e Rakitic sacrificandosi come mediano più di sacrificio che di qualità: prestazione all'altezza, preciso nelle coperture, nei raddoppi in favore di Strinic e negli appoggi a Perisic. Segnali incoraggianti anche per l'Inter e per Spalletti: chiuso da Borja Valero sulla trequarti, Brozovic potrebbe rilanciarsi come alternativa per far rifiatare uno tra Vecino e Gagliardini davanti alla difesa, come già accaduto negli ultimi minuti contro il Torino.

OCCHIO A RAMIRES - Marcelo versione jolly, ma attenzione alle mosse di mercato dei nerazzurri a gennaio: ormai fatta per l'arrivo dal Jiangsu Suning di Ramires, da dicembre dovrebbe iniziare gli allenamenti con la nuova squadra per poi essere tesserato a gennaio. Il brasiliano rischia di diventare una minaccia per il nuovo Brozovic: nei piani di Spalletti infatti Ramires andrebbe proprio a coprire il ruolo di uno dei due mediani davanti alla difesa, togliendo di fatto spazio al croato. Non solo, il suo arrivo rischia anche di mettere alla porta uno tra Brozovic e Joao Mario: in questo momento il principale indiziato sembra il portoghese, che ha estimatori in Francia e non ha convinto a pieno dal suo arrivo, ma anche l'ex Dinamo Zagabria è sempre seguito con interesse in Inghilterra. Il testa a testa per tenersi l'Inter si gioca dunque sul campo, con la Croazia Brozovic ha dato un primo segnale a Spalletti: per continuare a indossare la maglia nerazzurra, è pronto anche a reinventarsi.