Il futuro di Gianluigi Buffon è ancora tutto da scrivere. Il portiere del PSG ne ha parlato durante la trasmissione "E poi c'è Cattelan" (in onda giovedì 16 maggio alle 21.15 su Sky Uno) e Il Corriere dello Sport pubblica un'anticipazione del suo intervento: "Il club mi ha proposto un rinnovo e questo mi fa veramente felice e mi gratifica. Ci incontreremo a giorni per guardare dentro a questo progetto e capire se entrambi riteniamo giusto andare avanti. A Parigi va bene, sto facendo un'esperienza di vita eccezionale che a 40 anni dovevo fare. Sono arrivato convinto di mettermi in gioco come giocatore e come persona e ho trovato quello che in quel momento cercavo. Il livello della Ligue 1? Noi dall'Italia abbiamo una percezione sbagliata del calcio francese, che secondo me tatticamente è meno evoluto di quello italiano, ma è molto difficile dal punto di vista fisico e tecnico. Ci sono tante individualità di un livello eccelso. Ci sono squadre come il Lille e il Lione che in Serie A arriverebbero tranquillamente nelle prime cinque e questo significa che il livello del loro campionato è almeno come il nostro. Se una squadra come il Rennes, contro la quale abbiamo perso la Coppa di Francia ed in campionato è arrivata ottava, in Europa League ha incontrato l'Arsenal e ha vinto 3-1, vuol dire che il livello è alto, visto che poi gli inglesi hanno battuto facilmente una squadra italiana. Questo vuol dire che dobbiamo essere un po' più umili nel momento in cui giudichiamo noi stessi e facciamo dei termini di paragone".