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La tredicesima giornata di Bundesliga verrà ricordata non per il passo falso del Bayern capolista, che non riesce ad andare oltre uno scarno uno a uno sul campo del Norimberga, ma bensì per l'esultanza di Mario Mandzukic e di Xherdan Shaqiri.

Il croato Mandzukic, autore del gol, si è rivolto ai tifosi del Bayern con il gesto del braccio teso mentre il suo compagno di squadra Shaquiri, svizzero ma di origini kosovare ha festeggiato con il saluto militare.

La stampa croata ha letto in questa doppia esultanza un omaggio a due generali croati, Mladen Markac e Ante Gotovina, entrambi condannati nel 2011 per crimini di guerra e contro l'umanità ma assolti in appello la scorsa settimana dal tribunale dell'Aia.

Mandzukic ha poi voluto precisare, attraverso l'ufficio stampa della società, che non c'era nulla di politico dietro il suo gesto e che stava solo celebrando il gol salutando la Croazia e i tifosi.

Il quotidiano croato Vecernji List smentisce però l'attaccante del Bayern con un virgolettato del suo agente, Ivan Cvetkovic, che si è detto molto orgoglioso del proprio assistito e di come ha festeggiato il gol, unendosi alla gioia di tutti i croati per il ritorno in patria dei loro generali.

Anche in un campionato "sobrio e rigoroso" come quello tedesco divampano le polemiche per degli atteggiamenti eccessivi da parte di alcuni suoi protagonisti. Anche nella nostra serie A , Paolo Di Canio e Mauro Zarate furono accusati di aver salutato i tifosi laziali con il saluto romano. Ogni mondo è paese ed ogni campionato è ricco di polemiche.