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La rocambolesca vittoria in rimonta contro il Sassuolo non placa gli animi in casa Cagliari. Il presidente Giulini non ci sta: "Ho visto e sentito di tutto: striscioni contro la squadra, cori offensivi, giocatori che se la prendevano con l'allenatore. Sono rimasto disgustato, ma che calcio è? Non mi rappresenta più. Ma come, si sta chiudendo un anno da record, abbiamo vinto il campionato di Serie B e ora siamo praticamente salvi, eppure alla gente non va bene?". 

Come si legge sulla Gazzetta dello Sport, Giulini ha il morale a terra e al momento i pensieri sono i più neri: non è escluso che possa considerare l’ipotesi di cedere la società. Dopo Joao Pedro, punito per aver criticato la decisione di andare in ritiro prima del Sassuolo, anche Sau e Dessena saranno multati: la cifra deve essere decisa (e non si escludono altri provvedimenti). Inevitabile la reazione del club: il primo si è rifiutato di stringere la mano al tecnico, il secondo ha lanciato la fascia da capitano e preso a calci un tabellone pubblicitario. 

Ci sono poi gli obiettivi di mercato. Gli identikit: un difensore veloce da schierare quando gli avversari giocano con attaccanti piccoli, un centrocampista e una punta al posto di Melchiorri, infortunato.