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Nahitan Nandez. Uno dei migliori colpi in assoluto dell'ultima finestra di mercato in Italia. E che a metterlo a segno sia stato, con massimo rispetto parlando, un club rappresentazione non di una metropoli ma di una realtà minore come Cagliari deve fare riflettere. Dov'erano le grandi squadre della nostra Serie A quando il centrocampista uruguaiano si consacrava definitamente nell'ultima stagione con la maglia del Boca Juniors e una Copa Libertadores da assoluto protagonista? I numeri oggi danno ragione alla lungimiranza del presidente rossoblù Giulini, che nell'anno del centenario del club ha regalato veri e propri fuochi d'artificio, acquistando in un colpo solo anche Nainggolan, Rog e Simeone. Finanziando il tutto con la cessione del solo Barella all'Inter. Diciotto milioni di euro, la spesa più alta di sempre nella storia del Cagliari, per regalare al calcio italiano un giocatore con la G maiuscola.

CHE NUMERI - 630 minuti in campo in questa primissima parte di campionato, insostituibile, inarrivabile per i suoi compagni: soltanto Joao Pedro, che ha disputato appena un minuto in meno, gode dello stesso status di intoccabilità di Nandez. Le solite, banali, etichette appiccicate addosso lo volevano come il classico mediano tutto cuore e grinta, i fatti hanno confermato quello che già in Argentina e con la sua nazionale si era palesato. Se a Cagliari nessuno ha recuperato palloni come lui, 31, l'uruguaiano guarda tutti dall'alto verso il basso anche in termini di cross verso l'area di rigore (22), alcuni dei quali decisivi come quello per il gol del momentaneo pareggio sull'Inter di Joao Pedro o l'assist per la storica vittoria a Napoli per Castro. E non finisce qui: da agosto ad oggi, con 10 occasioni da gol create, Nandez è il calciatore offensivo più pericoloso dell'intera rosa di Rolando Maran.

L'IDEA DELL'INTER - Tutti aspettavano il figliol prodigo Nainggolan, ma la vera rivelazione ha le sembianze di Nahitan Nandez. E chissà che l'appuntamento con una grande piazza non sia solo rimandato... Lo scorso anno, il profilo dell'ex Boca era entrato prepotentemente nell'orbita di Fiorentina e Inter, che non se l'erano poi sentita di investire una cifra importante per un calciatore ancora a secco di esperienza in un campionato europeo. Considerati gli ottimi rapporti che intercorrono tra i nerazzurri e il Cagliari, pensare oggi a una nuova sinergia di mercato dopo le operazioni Barella e Nainggolan è certamente prematuro ma non uno scenario del tutto improbabile.