Marcello Carli, direttore sportivo del Cagliari, parla a RMC Sport: "Barella? E' un ragazzo che ha grandissime potenzialità e grandi margini di crescita. Per lui sarà un anno importante. La prima partita non ha fatto bene così come la squadra, poi però la squadra è cresciuta anche grazie a lui. Lui deve pensare solo a questa squadra e lo sta facendo perché è attaccatissimo a questa terra. Ora deve lavorare bene ogni giorno, ha un allenatore bravo ed un gruppo forte. Addio a gennaio? Non lo prendiamo neanche in considerazione. Il presidente ha fatto sacrifici importanti, ha tenuto i migliori e acquistato giocatori di valore. Noi vorremmo tenerlo ancora qualche anno per far crescere la squadra, ma nel calcio parlare di futuro è complicato. Ripeto, lui deve solo concentrarsi sull'allenamento di domani. Solo così potrà crescere lui, la squadra e la mentalità.
Quello che succederà fra due anni non lo so, dico solo che Niccolò può migliorare ancora tanto". 

SU SRNA - "Si è convinto da solo. Il presidente mi ha detto che c'era questa opportunità, il ragazzo è venuto a vedere Cagliari, ci ha pensato una ventina di giorni e alla fine è venuto qua. Ha capito che poteva fare un finale di carriera in un ambiente sereno. Voleva il calcio italiano e ha deciso di venire qua. Mi piace lo spirito, arriva sempre per primo e se ne va per ultimo dal campo. Ha un'umiltà che a volte ti mette quasi in imbarazzo. Se uno del genere si comporta così è da stimolo per tutto il gruppo. E' una trattativa portata avanti dal presidente in prima persona, è stato molto bravo. Il suo valore aggiunto è lo spirito e la professionalità, qualità davvero straordinarie".