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C'è una linea sottile, tra venire e partire, canta Ligabue, come quella che separa il Cagliari dal Milan nel futuro di Astori e Lazzari. Il primo è per metà rossonero, e quella maglia è destinato a vestirla, prima o poi. Il secondo è entrato nel mirino del Diavolo da quando in panchina c'è Allegri, e ora che il tecnico ha ancora più voce in capitolo avendo appena vinto uno scudetto, il discorso si riapre prepotentemente. Insomma, per il difensore e per il centrocampista non sarà una partita come tutte le altre quella di domani sera a San Siro, ultima trasferta della stagione e molto più di una vetrina.