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Joao Pedro, trequartista del Cagliari, parla a la Gazzetta dello Sport: "Spero sia il mio anno. L’obiettivo è giocare, poi tutto verrà più facile. Rastelli si è meritato la conferma. Ci siamo capiti dall’inizio. Siamo simili, io sono sincero e rispettoso come lui. Ho passato momenti duri, credo di averli superati, ho fatto buone vacanze dai miei in Brasile e a Palermo dai parenti di mia moglie Alessandra. Sento che sto crescendo, che ho il piacere di stare in famiglia. L’idea è sempre stata quella di rimanere a Cagliari dove ho l’onore di giocare col numero 10 e di trovare continuità. Posso farlo giocando da trequartista puro e ho piacere di avere in squadra altri due brasiliani amici come Rafael e Farias. Ma soprattutto sono contento di poter lavorare col nuovo staff allargato. Stiamo facendo un lavoro più specifico che nel calcio di oggi è importante. Ci alleniamo in modo diverso, anche per ridurre gli infortuni rispetto alla scorsa stagione. Posso farla saltando il centrocampo e trovando spazi e tempi giusti. Poi devo innescare Borriello dentro l’area perché lì dentro lui fa gol. E la seconda punta la fa Farias che quando ti punta e può giocare uno contro uno è fortissimo. I tifosi possono stare tranquilli: per questa maglia ho sempre dato tutto".