Spal-Cagliari 2-2

Cragno 6
: dove può arrivare, arriva. Il portiere italiano si conferma uomo di grande valore e si fa trovare pronto in tutte le occasioni in cui viene chiamato in causa. E' incolpevole sul gol di Petagna, viziato da una deviazione decisiva che lo mette totalmente fuori causa.

Srna 5,5: esperienza e qualità per l'esterno croato che si rende più volte pericoloso grazie alle sue sgroppate sulla fascia e alla sua abilità nei cross, che permette a Pavoletti di accorciare le distanze ad un quarto d'ora dal termine. Piazza una grossa sbavatura sulla sua prestazione con il pessimo errore di marcatura in occasione del gol di Antenucci.

Ceppittelli 5,5: meno preciso del compagno di reparto, si rende protagonista di qualche sbavatura sia in marcatura che in fase di impostazione.

Romagna 6: dopo lo svarione di inizio gara, con la Spal che ha sorpreso tutta la retroguardia del Cagliari, ritrova la consueta confidenza con i compagni di reparto e alza un muro pressoché invalicabile per gli attaccanti avversari. 

Padoin 5,5: perde completamente Lazzari in occasione del primo gol e soffre tremendamente la velocità della sua controparte biancazzurra, che mette in evidenza tutti i suoi limiti. Nonostante la grande esperienza è troppo spesso in balia degli avversari. Salva la prestazione con l'assist decisivo per il 2-2 di Ionita.

Ionita 7: si rende protagonista di un gol d'autore che permette al Cagliari di riprendere per i capelli una partita che sembrava fosse ormai chiusa. Si libera al tiro con la qualità di un trequartista e conclude con freddezza da vero bomber.

Bradaric 5,5: prestazione anonima del metronomo del Cagliari che resta in ombra praticamente tutta la partita. 
(dal 19' s.t. Sau 6: corre e libera spazio per i compagni, ma non arriva mai alla conclusione verso la porta avversaria)

Barella 6: continua ad evidenziare limiti caratteriali importanti, che non si confanno alle sue qualità tecniche. Anche oggi prende un giallo, inutile, dopo pochi minuti andando a protestare con l'arbitro per una tranneuta non sanzionata. Per fare il definitivo salto di livello, che merita ampiamente per ciò che sa esprimire in campo, manca la capacità di gestire la pressione nel corso della partita. 

Castro 5,5: prestazione negativa per l'ex Chievo, cui viene chiesto di fungere da raccordo tra centrocampo e attacco. Ritrova un po' di freschezza quando viene retrocesso sulla linea dei centrocampisti.

(dal 47' s.t. Dessena: sv)

Joao Pedro 5,5: dovrebbe dare imprevedibilità all'offenisva rossoblù, ma fatica a trovare spazio tra le fitte maglie della retroguardia Spallina. Nella ripresa si rende pericoloso in diverse occasioni, ma sempre sugli sviluppi di calci piazzati che lo mettono in condizione di provare la conclusione.

(dal 40' s.t. Faragò: sv)

Pavoletti 7: partita estremamente comlpicata per l'ariete di Maran, che fatica ad entrare in partita, soprattutto in un primo tempo nel quale è costretto a fare la guerra da solo con i tre centrali di Semplici. Nella ripresa trova l'ormai consueto gol di testa su calcio d'angolo, dando speranze ad un Cagliari che sembrava alle corde e che trae nuova linfa dalla sua rete.


All. Maran 6: porta a casa un buon risultato con il minimo sforzo. Il Cagliari entra in partita solo nell'ultima mezzora trovando due gol che valgono come oro in uno scontro con un'avversaria diretta per la salvezza.