Nel bailamme generale di casa Cagliari, con la rivolta dei veterani dello spogliatoio rossoblù nei confronti del tecnico Pierpaolo Bisoli, che anche ieri, nel dopopartita dello 0-0 conseguito sul terreno del Chievo, ha tenuto a specificare ai microfoni di Rai Sport la volontà di andare avanti per la propria strada senza guardare in faccia a chicchessia, proprio dalle parole dello stesso allenatore giungono parole di elogio nei confronti del centrocampista offensivo Andrea Lazzari (25), nuovamente convocato in Nazionale da Cesare Prandelli, protagonista di alcuni screzi di inizio stagione con lo stesso Bisoli: "Lazzari, quando è uscito, era abbattuto perchè pensava di non aver dato troppo, invece secondo me ha giocato una partita strepitosa". Tali segnali di pacificazione potrebbero dunque allontanare l'ipotesi di una partenza del giocatore bergamasco (sotto contratto con il Cagliari fino al giugno 2012) già nel mese di gennaio (con Milan, Juventus e Fiorentina interessate), per quanto, nonostante i discreti risultati finora ottenuti, sulla panchina rossoblù continua a profilarsi l'ombra del ritorno di Davide Ballardini.