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Qual è stato il problema del Cagliari lo scorso anno? Certamente quello del gol. Oltre Pavoletti, indiscusso capocannoniere dei suoi, c’è stato il vuoto: qualche lampo di Joao Pedro, qualche acuto di Farias prima di lasciare il club rossoblù a gennaio, 0 gol da Cerri, pochi anche dai centrocampisti e dai difensori. Occorreva quindi, in vista della stagione ormai alle porte, rimpolpare questo reparto per far sì che alla voce reti segnate non compaia sempre e solo il nome di Leonardo Pavoletti. 

Il mercato del Cagliari è in pieno fermento; dopo la cessione di Barella e l’arrivo di Rog, il club del presidente Giulini è pronto a chiudere ancora altri colpi a centrocampo (Nandez e Nainggolan o solo uno dei due), ma è l’attacco su cui ci vogliamo concentrare oggi. Serve un partner per Pavoletti, è questo l’abbiamo detto ed è chiaro a tutti. 

Qual è però il compagno adatto da affiancargli? Le opzioni, stando a radiomercato, sono 4: Eder, Ounas, Defrel e Simeone. Tutti attaccanti con caratteristiche diverse. Il primo, per esempio, è un ex bomber fin dai suoi primi passi in Italia (fu capocannoniere in Serie B), che ha cambiato modo di giocare negli anni, divenendo più seconda punta, meno goleador e più assistman; c’è Ounas, che in realtà sarebbe un esterno offensivo, che a Napoli non gioca quasi mai, ma che quando gioca fa intravedere enormi potenzialità; c’è Defrel, che ha fatto un po’ il percorso inverso di Eder, ovvero prima assistman ora goleador, tornato alla Roma dopo una buonissima stagione alla Sampdoria; è c’è infine Simeone, lui bomber vero, persosi un po’ tra le strade di Firenze. 

Sulla carta, proprio Simeone è quello più vicino a Pavoletti come caratteristiche e forse il meno adatto a stargli vicino. Questa sua astinenza dal gol dello scorso anno, però, gli ha fatto scoprire caratteristiche finora sconosciute, ovvero quelle della seconda punta di reparto, giocatore che prova a giocare anche la palla e non solo a puntare la porta. Sempre sulla carta, il partner ideale, anche come appeal, è Defrel, giunto ormai a 28 anni all’apice della sua maturità calcistica. Lo scorso anno, con Quagliarella al fianco, 36 presenze in campionato, 11 gol e 2 assist. La trattativa con la Roma procede tra intoppi e aperture e vedremo se arriverà alla conclusione come pareva fino a qualche giorno fa. Eder, il preferito dal Ds Carli, che lo portò in Italia ai tempi dell’Empoli, gode di ottima stima tra i dirigenti rossoblù, ma quel suo esilio in Cina preoccupa e non poco, visto che potrebbe aver perso un po’ di motivazioni nell’ultimo anno. Infine, Ounas, che sembra quello più lontano viste le richieste in Francia e Inghilterra. Per posizione ricoperta ricorda Despodov, più esterno d’attacco che seconda punta, e quindi più da 4-3-3 che da 4-3-1-2.  

Vedremo cosa accadrà, certamente il casting è di valore, quattro giocatori di ottimo spessore, ragazzi abituati a lottare per grandi traguardi, quei traguardi a cui forse, oggi più che mai, punta il presidente Giulini per il suo Cagliari targato 2019/2020.