Commenta per primo
Ancora una sconfitta. Ancora 4 gol subiti. La stagione del Cagliari sta diventando una sorta di agonia che certamente un mese fa nessuno si sarebbe mai aspettato. Era il 16 dicembre quando la Lazio apriva la crisi rossoblù; è oggi il 15 dicembre e il Cagliari non si trova più. Un mese che ha (quasi) cancellato i precedenti 4, con i record, i punti fatti e il sesto posto.

Ecco, il sesto posto. E' proprio da qui che Maran deve ripartire. La Coppa Italia è andata, ma non è mai stato un obiettivo, visto che ci sono squadre molto più accreditate dei rossoblù per vincerla, Inter in primis. Ma in campionato i sardi sono ancora al sesto posto, l'ultimo utile per le coppe europee. Dunque, da qui si deve ripartire. E' vero che forse parlare ora di Europa stride un po' con le ultime prestazioni della squadra del presidente Giulini, ma è altrettanto vero che quella posizione non l'ha regalata a nessuno. C'è tutto un girone di ritorno da disputare e tutto è ancora possibile. Brescia rappresenta per il Cagliari una svolta, quella svolta invocata dal tecnico rossoblù anche nel post partita di ieri. "Basta!", questo è stato il perentorio avviso di Rolando Maran ai suoi ragazzi.

Vedremo quindi se Nainggolan e compagni riusciranno a riprendere il cammino perduto. Non tutto può essere perduto, non tutto quello che è stato costruito fin qui. Nel calcio, si sa, bastano 2-3 vittorie consecutive per passare dalle stalle alle stelle o, al contrario, con 3-4 sconfitte consecutive si passa da perdenti a vincenti in un batter d'occhio e il Cagliari questo lo ha sperimentato sulla propria pelle in questa stagione. Dunque, il tempo di sbagliare è finito, ora il Cagliari deve tornare a marciare...