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In questi giorni i riflettori sono puntati, ovviamente, sul futuro societario. Le trattative per la cessione del Cagliari sono in pieno svolgimento ed è difficile, al momento, capire chi la spunterà tra il fondo statunitense rappresentato da Luca Silvestrone e la Fluorsid, gruppo industriale italiano capitanato da Tommaso Giulini. In attesa di ulteriori sviluppi, le trattative per costruire la squadra che affronterà il prossimo campionato vanno a rilento. Si parla di qualche partenza (Astori, Pinilla), di rinnovi (Avramov, Conti), di situazioni ancora da definire (Cossu).

Crediamo comunque che la nuova proprietà debba avere un occhio di riguardo per i giovani. Alcuni di essi si sono messi in mostra nel finale di stagione, altri hanno avuto poche occasioni di scendere in campo e vorranno dimostrare il loro valore. Parliamo del portiere Silvestri (classe ’91), dei difensori Del Fabro (’95), Oikonomou (’92) e Murru (’94), dei centrocampisti Vecino (’91) e Tabanelli (’90), del trequartista Adryan (’94). Una banda di giovanotti da valorizzare e far crescere, che sicuramente potrà dare un contributo importante. Già alcuni di essi, nonostante la giovane età, hanno maturato esperienze importanti. Come i due prodotti del vivaio rossoblù, Dario Del Fabro e Nicola Murru.
Il primo ha collezionato solo sei presenze nei due anni in prima squadra, ma gli sono bastate per entrare nel giro delle rappresentative nazionali di categoria (è stato anche capitano dell’under 18)  e per attirare l’attenzione dell’allenatore della nazionale under 19 Alessandro Pane, che lo ha convocato per il campionato europeo che avrà inizio proprio questa sera in Bulgaria. Nicola Murru è considerato da molti un predestinato; il terzino sinistro cagliaritano, è reduce da una stagione non brillantissima a causa del rapporto complicato con Lopez, ma ha riconquistato la nazionale under 21 (persa in passato a causa di comportamenti non aderenti al codice etico adottato da Di Biagio) e l’interesse di alcuni grandi club è sempre vivo. La prossima potrebbe essere per lui la stagione della vera consacrazione. Così come potrebbero esplodere gli altri giovani rossoblù: Silvestri (portiere di grandi qualità), il greco Oikonomou (una sola presenza per lui, nella disfatta contro la Roma), l’uruguaiano Vecino (autore di due reti importanti), Andrea Tabanelli (che dopo il mancato passaggio al Leeds vorrebbe rimanere in Sardegna) e il brasiliano Adryan (uno che sa dare del tu al pallone).