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Rialzarsi subito, senza drammi. La sconfitta dell’Olimpico contro la Lazio non deve lasciare strascichi. Anche perché la squadra ha dimostrato di esserci. Certo avrebbe potuto disputare un primo tempo decisamente diverso, e non regalarlo agli avversari. Ma la ripresa disputata dai ragazzi di Zeman dimostra che questo Cagliari può giocare alla pari con chiunque. La reazione positiva, dopo aver concluso il primo tempo con tre reti di svantaggio, è da sottolineare, e, senza l’espulsione di Ibarbo (decisione forse troppo severa), la Lazio avrebbe sofferto sino all’ultimo secondo. 

La settimana è trascorsa comunque tranquilla; soprattutto perché il mondo sportivo (e non solo) si è dedicato a festeggiare i settant’anni di Gigi Riva, grande uomo di calcio, campione di sport e umanità. Un mito per Cagliari e per tutta la Sardegna, un esempio per tutto lo sport italiano. Innumerevoli i tributi e gli attestati di stima per festeggiare Rombo di tuono; tra questi le parole di mister Zeman (“quando arrivai in Italia per la prima volta eri il mio idolo. Un grande attaccante dal fisico incredibile e un tiro micidiale, un vero trascinatore") e la lettera scritta dal capitano Daniele Conti (“Hai rinunciato a contratti milionari e a tante vittorie importanti, per condividere la tua carriera e la tua vita con noi”).
Domani spetta a tutti i giocatori fare un bel regalo a Riva: un successo contro il Genoa crediamo che sarebbe ben gradito! Di certo lui almeno un gol ai grifoni lo avrebbe segnato: nella sua carriera ha incontrato tre volte il Genoa in serie A e per tre volte è andato a segno. Ci penserà qualcun altro a metterla dentro (Sau, Cossu…o Conti?) ma l’importante è conquistare i primi tre punti al Sant’Elia e festeggiare nel migliore dei modi il simbolo del calcio isolano.