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Calciomercato.com, il primo sito di calcio in Italia, inaugura oggi una nuova, prestigiosa collaborazione con l'Università di Roma La Sapienza, frutto non solo dei grandi numeri raggiunti negli anni, ma soprattutto della qualità editoriale costantemente espressa.

La piattaforma di blog dei lettori di Calciomercato.com, VivoperLei, è l’oggetto della collaborazione. Questo sito nel sito rappresenta un unicum nel suo genere, ossia un'oasi pacifica dove tifosi di fedi diverse riescono a confrontarsi e a scambiare opinioni sulle proprie squadre, scrivendo articoli e commentando gli altri blogger all'insegna della passione calcistica nel reciproco rispetto dell'avversario. VivoperLei diventerà dunque una sorta di 'palestra' per gli studenti del Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale dell'Università di Roma La Sapienza, dove si cimenteranno in scritti utili ai loro studi, ma che verranno, ed è questa la vera novità, pubblicati su un sito che raggiunge circa 10 milioni di utenti unici al mese, quindi potenzialmente a disposizione di tutti gli appassionati di calcio in Italia.

Per Christian Ruggiero, docente di Giornalismo radiotelevisivo presso il Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale della Sapienza: "Questa collaborazione rappresenta un'opportunità importante per consentire agli studenti non solo di mettersi alla prova nella scrittura giornalistica con un realtà importante come Calciomercato.com, ma in prospettiva di coniugare l'amore per il calcio con la volontà di applicare al gioco più bello del mondo le competenze di analisi scientifica offerte dai nostri corsi". 

Conclude Pippo Russo, docente di Sociologia dello Sport presso l'Università di Firenze, editorialista di Calciomercato.com e "giudice" della community VivoperLei: "Si tratta di un progetto entusiasmante, dato che mette insieme i due campi in cui sono impegnato: quello degli studi accademici e quello del giornalismo. Finalmente si crea un’intersezione fra produzione dei contenuti e analisi critica nel segmento del giornalismo sportivo, e ciò trova dignità accademica. Sono sicuro che ne scaturiranno risultati egregi, oltre ciò che adesso riusciamo a immaginare".