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La difesa dell'Inter, come riportava l'edizione di ieri del Corriere dello Sport, presenta numeri da incubo in questa stagione e ancora più spaventosi se si pensa a questa prima parte del 2013: 43 reti incassate in 31 giornate (solo la Roma ha fatto peggio tra le prime 10 della classifica), 24 addirittura quelli subiti sul proprio campo in questo primo scorcio dell'anno nuovo. Una media molto vicina a quella di squadre come Genoa e Pescara, che lottano disperatamente per evitare la retrocessione.

Statistiche che non si addicono ad una formazione che deve avere come obiettivo minimo la qualificazione alla Champions League e che sta già intervenendo per correggere gli errori delle ultime stagioni. Marco Andreolli (26) dal Chievo e Hugo Campagnaro (32) dal Napoli sono i primi due rinforzi, a parametro zero, per il reparto arretrato; andranno a fare compagnia ai giovani Ranocchia e Juan Jesus e al più rodato Christian Chivu. Le condizioni atletiche preoccupanti e la carta d'identità di Walter Samuel (35), il cui contratto scade questa estate, spingeranno l'Inter a guardarsi attorno alla ricerca di un difensore che garantisca una certa affidabilità e nel contempo non comporti un esborso di denaro importante.

I nerazzurri sono convinti di aver trovato il degno sostituto del Muro nel parmense Gabriel Paletta (27), anch'egli argentino e sotto contratto con la formazione gialloblù fino al 2014. Dopo la corte del Napoli e di qualche club estero (tra questi anche il Psg), l'interesse per l'ex Boca Juniors è scemato fuori dai confini nazionali un po' per le richieste esose del ds del Parma Pietro Leonardi, in parte per un rendimento del calciatore non così continuo come nel passato campionato.

Dalla sua, la formazione milanese avrebbe il fatto di aver creato rapporti di mercato con la società emiliana consolidati nel tempo. Le recenti operazioni legate a Biabiany, Jonathan, Mariga e ai giovani Obi e Nwankwo Obiora lo dimostrano e possono fare da apripista ad una nuova trattativa tra i due club che si svilupperebbe sulla base di un conguaglio economico e sull'inserimento di un paio di contropartite tecniche da attingere tra i giovani della Primavera nerazzurra.