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"Sartor ha spiegato la sua posizione, ma non ha confessato perchè non c'era nulla da confessare". Così l'avvocato Antonino Tuccari, legale dell'ex giocatore Luigi Sartor interrogato oggi dal procuratore capo di Cremona, Roberto Di Martino, nell'ambito dell'inchiesta sul calcioscommesse.

Sartor, in carcere dal 19 dicembre scorso, si era avvalso della facoltà di non rispondere davanti al gip Guido Salvini. Il suo legale ha oggi smentito l'esistenza di conti cifrati in Svizzera riconducibili a lui.

"Non ci sono conti cifrati in Svizzera", ha assicurato Tuccari dopo l'interrogatorio di Sartor, durato oltre 6 ore. "Sartor ha spiegato la sua posizione in maniera estremamente esauriente e non ha confessato perchè non c'era nulla da confessare", ha ripetuto il legale.

"Quello che doveva fare nel suo interesse lo ha fatto. Passerà il capodanno a casa? Me lo auguro molto per lui, poveretto".