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Hakan Calhanoglu, trequartista del Milan, parla a Dazn dell'avvio di stagione rossonero: "Stefano Pioli ci ha portato tanto dal punto di vista tattico. Niente contro il predecessore Marco Giampaolo, ma in qualche modo i suoi sistemi non ci erano arrivati, con Pioli invece funziona molto meglio. Il ritorno di Ibrahimovic poi, con la sua mentalità e le sue qualità in campo, porta ancora avanti la squadra nella crescita. Per me personalmente, era importante poter finalmente giocare nella mia posizione preferita in modo permanente, e l'allenatore me lo ha reso possibile". 

SU IBRAHIMOVIC - "Zlatan ha così tante idee che vuole realizzare con noi in campo. Tutta la sua esperienza ci aiuta ulteriormente e, soprattutto, la sua incondizionata voglia di vincere. Parte tutto dall'allenamento. Zlatan vuole vincere ogni piccola partita di allenamento da solo, è molto ambizioso e si arrabbia molto quando perde. Zlatan conosceva me e le mie qualità anche prima del suo ritorno al Milan. Mi chiede sempre di giocare liberamente, di non pensare troppo e di essere sempre concentrato al 100%. Inoltre mi dice sempre che il mio corpo è il mio capitale. Mi trasmette le sue esperienze. In campo so come si muove e lui conosce le mie giocate". 
SU RANGNICK - "Con tutto il rispetto per Ralf Rangnick, perché lo conosco dalla Bundesliga e molti mi hanno chiesto di lui, nonostante le voci, Pioli ha dato il 100% ogni giorno e noi lo abbiamo ripagato in campo". 

SUGLI OBIETTIVI - "Vogliamo costruire il presente ed il futuro sulla tradizione, intorno a Franco Baresi e Paolo Maldini. Il nostro obiettivo è chiaramente quello di raggiungere la Champions League. Abbiamo accolto Tonali, Zlatan ha rinnovato, vogliamo realizzare qualcosa. In ogni caso, le mie speranze sono alte".