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Ricardo Izecson dos Santos Leite detto  KAKA',1982, centrocampista brasiliano dell'Orlando City.  Vincitore del Pallone d'oro e del FIFA World Player nel 2007, e, con la nazionale verdeoro del Mondiale 2002 (giocando un solo spezzone di partita). Col Real Madrid ha vinto una Liga, col Milan ha vinto uno scudetto, una Champions League, una Supercoppa Italiana, un Mondiale per club e una Supercoppa Europea. Deve il soprannome al fratello minore di 3 anni Digao, anch'egli calciatore, che da piccolo non riuscendo a pronunciare il nome Ricardo lo chiamava Kakà. Dal 2007 ha anche, grazie alle origini della ex moglie, il passaporto italiano. Di religione evangelica, è arrivato vergine al matrimonio. Ha giocato con le lenti a contatto fino al giugno 2007, quando si è operato per eliminare miopia e astigmatismo. Nel gennaio 2009 salta il suo trasferimento al Manchester City e Berlusconi dichiara che è incedibile, ma 6 mesi dopo viene annunciato il suo passaggio al Real. E' stato uno dei pochi giocatori a rinunciare a parte dello stipendio per il periodo in cui era fuori per infortunio (settembre 2013). Nel marzo scorso è stato raggiunto ad Orlando dall'ex compagno Nocerino. Non sa ancora se, a fine contratto, intraprenderà la carriera di allenatore

IGOR BUDAN, 1980,  ex  attaccante croato di Rijeka, Venezia, Empoli, Ancona, Atalanta, Ascoli, Parma, Palerno, Cesena. Ritiratosi nel 2013, è stato team manager del Palermo e poi ds dello Spezia fino al novembre 2015. Nel 2003-04 è stato capocannoniere in serie B (11 reti) con Pazzini e Gautieri. Nel luglio 2012 ha perso la figlia secondogenita di 2 anni a causa di una rara infezione: "Quello è stato il giorno che ha cambiato la mia vita – racconta oggi a un anno di distanza – Soprattutto ha cambiato il mio modo di vedere la vita. Davanti a me avevo due strade: fermarmi e lasciarmi andare o reagire e andare avanti. Ho scelto la seconda grazie al grande affetto che tutti quanti mi hanno dato. E soprattutto fermarsi sarebbe stato da egoista nei confronti di Viktoria la mia bambina più grande".

MASSIMO CARRERA, 1964, ex difensore di Pro Sesto, Russi, Alessandria, Pescara, Bari, Juventus, Atalanta, Napoli, Treviso, Pro Vercelli. Altro esempio di longevità agonistica, ha giocato fino a 44 anni. Terzino destro, fu poi impiegato da Lippi come libero. Con la Juventus ha vinto uno scudetto, una Coppa Italia, una Coppa Uefa e una Champions League. Per sette anni capitano dell'Atalanta, a Bergamo era diventato un idolo della tifoseria orobica. Gli fu dedicata anche una canzone

Entrato nello staff tecnico della Juve, nel 2012-13 è andato in panchina al posto degli squalificati Conte e Alessio. Ha poi seguito Conte anche in Nazionale. Il 21 maggio 2013 è stato condannato in primo grado a due anni e sei mesi di reclusion per un incidente stradale del capodanno 2011 in cui moriroono due ragazze di 23 anni.


Buon compleanno anche aà.

DANIEL PAVLOVIC, 1988, terzino sinistro svizzero del Frosinone, il mago degli assist.

FILIP HELANDER 1993 Difensore centrale svedese del Verona, celebre in patria per aver inventato l'autotunnel 

ANDREA PAROLA, 1979  centrocampista Reggiana

DESIDERIO GARUFO, 1987, terzino destro del Catania

UMBERTO GERMANO, 1992, centrocampista Pro Vercelli

PAPE  MOUSSA DIAKHATE, 1989, centrocampista senegalese. Considerato una grande promessa quando era nella Primavera della Fiorentina. Dal 2009 al 2012 ha giocato in belgio nell'Eupen, poi alla Dinamo Bucarest, è attualmente svincolato. Era stato ingaggiato da Corvino al Torneo di Viareggio 2007, che disputò con la squadra senegalese del De Camberene 6 giocatori, della quale fuggirono durante il torneo 

FLAVIANO ZANDOLI, 1947, ex attaccante, Ascoli

MASSIMO RIZZOLO, 1969, ex attaccante di Lazio Atalanta

JURY CANNARSA, 1976 ex terzino destro di Pescara, Livorno, Reggina, Frosinone

FILIPPO CRISTANTE, 1977, ex difensore  di Ancona, Piacenza, Padova, Mantova


Chiudo con un'altra curiosità onomastica. Ricordate il coro degli ultras viola dedicato a Sebastien Frey e agli effetti delle sue pettinature? Ebbene, abbiamo la risposta slovena. Si chiama con lo stesso nome, è portiere anche lui e di chiara di essere a posto circa l'articolo in questione:

SEBASTJAN CELOFIGA 1983, portiere sloveno  NK ZALEC