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Candreva in tv, sì ma a “Chi l’ha visto?”. Visto da tutti, meno il Var. Così Juventus-Salernitana diventa la partita che passerà alla storia per il più determinante errore arbitrale in tempo di Var. Un errore commesso oltre il 90mo, quando obiettivamente non c’era più tempo per rimediare. E “rimediare” - conviene scriverlo a scanso di equivoci o pensieri maligni - qui significa semplicemente “giocare”.

Non aver preso visione di tutte le immagini è stato un errore inammissibile, per il Var, soprattutto alla vigilia del fuorigioco automatico che verrà sperimentato ai prossimi Mondiali. E poi: un errore in “mondovisione”, come si diceva una volta, perché dopo circa mezz’ora dalla fine della partita le immagini più veritiere sulla posizione di Candreva già circolavano sulle chat dei giornalisti e quindi sui social. Nel video-commento qui sotto, si può vedere come il gol di Milik, con annessi e connessi, fosse disponibile sui gruppi di whatsapp più disparati: se non proprio in diretta, quasi in leggera differita.

Purtroppo non esiste un rimedio alla soggettività delle valutazioni arbitrali anche al Var. Ma un consiglio, sì. Quello di prendere tempo, prima di decidere. Se aspetti due minuti, ne puoi aspettare anche venti, sì, a patto che servano per la decisione giusta. Il Var avrebbe dovuto valutare con più attenzione e cura (e bravura) tutte le immagini disponibili, di ogni ripresa televisiva. Invece ha avuto fretta: di decidere e di tornare a casa. Dove? Per la cronaca, Banti è di Livorno come Allegri. Ma non avranno fatto il viaggio assieme.

Assieme all’errore Candreva/Bonucci, questa storia si porta dietro anche alcuni effetti collaterali che sembrano altrettanto ingiusti. Non sono solo i due punti in meno per la Juventus, quelli si vedrà alla fine quanto conteranno. Sono gli squalificati per la prossima partita: Milik, Cuadrado, Fazio e Allegri. Per non farsi mancare nulla…