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L'allenatore del Guangzhou Evergrande, Fabio Cannavaro, ha concesso un'intervista a Tuttosport in cui parla a tutto tondo del campionato italiano, elogiano il lavoro di Maurizio Sarri alla guida della Juventus.

LA JUVE - "Il tempo vola, ma in effetti vincono sempre loro. Non è un caso: la Juventus è la società che investe maggiormente e che continua a lavorare per vincere guardando sempre al futuro".

CHIELLINI E BUFFON - "​Giorgio è straordinario e si vedeva già da ragazzino quando arrivò nella mia Juve: era diverso dagli altri coetanei e anche molto intelligente. E Gigi è Gigi, unico: finché gli viene data la possibilità di andare avanti, fa bene a continuare".

SCUDETTO - "​Scudetto vinto per demerito delle rivali? Assolutamente no. Quello è il solito alibi dei perdenti. Ma non lo dico io, è così da sempre. La Juventus ha vinto perché si è confermata la più forte. E visto il margine di vantaggio che ha sulla concorrenza, parte favorita anche per raggiungere il decimo scudetto consecutivo".
SARRI - "Vanno fatti i complimenti a Sarri per questo trionfo. Sono contento per Maurizio, alla fine ha preso quello che gli spettava da un po’ di tempo. ​È un esempio per tutti gli allenatori. È partito dalla seconda categoria e, anno dopo anno, è arrivato al top. Al Napoli aveva svolto un lavoro straordinario ed era stato l’unico a impensierire la Juventus per lo scudetto. Al Chelsea ha trionfato in Europa League. E adesso si è preso quel tricolore che gli spettava di diritto, oltretutto in una annata complicata. Io sono un grande estimatore di Maurizio: apprezzo i suoi principi di gioco, la sua visione del calcio".

COME KLOPP E GUARDIOLA - "Maurizio ha dimostrato di essere un big. E ora, per raggiungere Pep e Jurgen, gli manca soltanto una cosa: l’affermazione in Champions".

CHAMPIONS - "Non sarà semplice col Lione e in generale, ma la Juventus ha tutto per provarci. Attenzione anche all’Atalanta, che per caratteristiche si esalta maggiormente in Europa e può essere la mina vagante alla fase finale di Lisbona".

VOGLIO DOUGLAS - "Chi porterei in Cina? Buffon lo porterei ovunque, ma qui il regolamento impone portieri locali. Quindi... Douglas Costa. Quando è al top, è fantastico".