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Il Procuratore aggiunto Valter Giovannini e il Pm Claudio Santangelo, titolari dell'inchiesta partita dalla denuncia presentata dal presidente del Bologna Sergio Porcedda per la presunta truffa subita sulle fideiussioni da presentare alla Lega Calcio, hanno incaricato i Carabinieri di acquisire informazioni anche alla Bnl di Roma.

La bozza di fideiussione presentata dal Bologna alla Lega è su carta intestata Bnl (probabilmente falsa) e sul documento, elaborato - in base a quanto ha spiegato Antonio Carbone, il broker di 46 anni a cui si era rivolto Porcedda (dopo l'apertura dell'inchiesta è finito indagato per truffa e falso e già domani potrebbe essere in Procura a Bologna) - con una finanziaria che lavorerebbe con Bnl, appaiono anche le firme di due presunti funzionari. Dall'evoluzione delle indagini, poi, dipenderà anche l'interesse della Procura in ordine all'effettivo passaggio di quote dalla famiglia Menarini a Porcedda.