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Un altro capitolo della saga Mauro Icardi sta per iniziare. Perché l'Inter ha preso nota in queste ore della parole di Wanda Nara, un altro attacco mediatico sul rinnovo che non arriva e le distanze nella trattativa con la società. Eppure, Beppe Marotta insieme a Piero Ausilio - ormai abituato da anni a dialogare con la moglie-manager di Maurito - ha voluto ribadire le proprie condizioni: volontà di accontentare totalmente Icardi, nella maniera che sia più soddisfacente possibile, ma con modalità e luoghi adeguati, senza creare una trattativa mediatica. Insomma, nessuno è rimasto sorpreso dalle parole di Wanda e dalle voci argentine; ma c'è la ferma intenzione di premiare Icardi costruendo un rinnovo in silenzio, senza riflettori o giochi mediatici che alimentino la tensione. Linea pretesa da Marotta che è il primo a voler riconoscere un aumento al capitano, meritato sul campo, senza però rendere la società ostaggio delle richieste del suo entourage.

MAURO VUOLE RESTARE - Tutto questo nasce da una certezza di fondo: l'Inter sa cosa c'è dietro, ovvero che Mauro Icardi vuole restare in nerazzurro. Nessun flirt concreto con altri club, anzi. A Milano si trova benissimo, vede la crescita del club e della squadra, si sente totalmente coinvolto nel progetto. Pretende però un ingaggio all'altezza degli altri top player della Serie A, da qui nasce il caos mediatico con Suning che vuole venirgli incontro. Come stanno le cose? L'Inter è ferma alla sua offerta da 6 milioni all'anno più bonus importanti fatta mesi fa, non ha ricevuto altre comunicazioni dall'entourage di Icardi se non quelle pubbliche di Wanda Nara fino alle ultime ore. 



NUOVO INCONTRO - Ma il cub ha contrattaccato alle dichiarazioni recenti decidendo di fissare nei prossimi giorni una data per l'incontro tra Marotta e Wanda Nara in cui affrontare il tema rinnovo costruendo la nuova proposta dell'Inter. Che sia una trattativa più privata e meno mediatica, da adesso in poi; con la società che vorrà anche migliorare la propria offerta, ma compatibilmente alle possibilità legate anche ai paletti dell'Uefa, sapendo che Icardi vuole restare e c'è solo da trovare un punto di incontro. Anche su quella clausola rescissoria da 110 milioni valida per i primi 15 giorni di luglio, altro tema delicato di un contratto da ripensare su diversi aspetti. L'Inter è d'accordo, sa che il capitano va nella stessa direzioni, sono le modalità pubbliche da rivedere totalmente. Il pugno duro di Marotta si fa già sentire, anche su questo fronte. Aspettando il suo primo, vero incontro con Wanda...