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A poche ore dal fischio d'inizio, regna ancora l'incertezza sulla regolare disputa di Lazio-Torino, per via del focolaio Covid che ha colpito i granata, costringendoli già a rinviare l'ultimo turno di campionato contro il Sassuolo. A prendere parola è l'Asl del capoluogo piemontese, con il direttore Carlo Picco che ha spiegato ad Ansa: "Il Dipartimento di prevenzione continua il monitoraggio e conferma, alla luce dei numerosi casi di variante inglese, la quarantena, che scade domani a mezzanotte. Riunire la squadra è impossibile". Si attende l'esito del nuovo giro di tamponi del Toro, dopo che quelli effettuati nella giornata di ieri non avevano rilevati nuovi positivi, lasciando a 8 il conto totale dei casi di virus.

POSIZIONE LEGA - La Lega, secondo quanto riporta l'Ansa, è orientata a non rinviare la partita. Il Torino, dal canto suo, non è partito per Roma e va verso la sconfitta per 3-0 a tavolino. Questa strada però porterebbe a un inevitabile iter legale fino al Collegio di Garanzia del Coni, che sul caso Juventus-Napoli ha già creato un precedente. Il Torino non può giocarsi il jolly, avendone già usufruito contro il Sassuolo.
PARLA DAL PINO - Intervenuto nel pomeriggio a 'La politica nel pallone' su Rai Gr Parlamento, il presidente della Serie A, Paolo Dal Pino, aveva dichiarato: "Il nostro orientamento è sempre quello di giocare, lo abbiamo sempre sostenuto. Abbiamo firmato un protocollo sanitario con il Governo per poter dare continuità al campionato, ma abbiamo bisogno da parte delle Asl di collaborazione costante, cosa che abbiamo sempre avuto. Per noi la partita si deve giocare, ma se la Asl ha un atteggiamento estremamente duro e restrittivo, dobbiamo valutare sulla base di quella che purtroppo è stata la decisione del Collegio di Garanzia del Coni, che su Juventus-Napoli ha creato un precedente di giurisprudenza". Un'idea che ha poi cambiato rotta nel corso della serata: dopo un serrato dibattito interno, infatti, la Lega avrebbe deciso di non rinviare​ il match

L'ISOLAMENTO - Dal Dipartimento di Prevenzione dell'Asl Città di Torino, arriva una nuova precisazione ad Ansa: "I giocatori positivi a Covid-19 del Torino hanno una ordinanza di isolamento domiciliare fino alle ore 24 di domani, per la presenza di variante inglese, altamente contagiosa. L'Asl non entra nelle modalità di svolgimento delle partite, ma prende decisioni esclusivamente legate alla tutela della salute pubblica".