In casa Sampdoria c'è un giocatore che gode della stima degli elementi di spicco della società blucerchiata. Tutti, ma proprio tutti, a partire dal presidente Ferrero per arrivare all'allenatore Marco Giampaolo apprezzano Gianluca Caprari. Non lo fanno capire solo a parole, ma anche con i fatti: a gennaio, la Samp rifiutò offerte importantissime da Sassuolo e Udinese per il suo attaccante. E pure l'assalto estivo da parte delle formazioni interessate è stato respinto da Corte Lambruschini.

"L'anno scorso non ho avuto alcun dubbio ad accettare l'offerta della Samp, perchè per la società parlavano il suo blasone, la sua storia, il suo ambiente, non paragonabile a quello della mia lunga esperienza nel Pescara" ha raccontato lo stesso Caprari a La Gazzetta dello Sport. "Poi, è vero che oggi avverto la stima nei miei confronti e mi fa piacere. Questo è un ambiente in cui, anno dopo anno, il club è sempre cresciuto. Un anno fa, al mio arrivo, c'era già una base solida nella rosa, quest'anno il livello iniziale è ulteriormente cresciuto, e sul gruppo preesistente sono stati fatti innesti importanti che ci permetteranno di diventare ancora più grandi. Siamo cresciuti come mentalità. I nuovi si sono già perfettamente integrati e potrebbero consentirci di fare il salto di qualità decisivo".
Contro il Frosinone, la Samp è chiamata a invertire il trend di squadra forte in casa, e debole in trasferta. Per farlo, i blucerchiati potrebbero contare proprio su Caprari: "Dobbiamo pensare a quella partita come alla prima occasione per fare punti fuori casa, che sarebbe poi lo stimolo giusto per proseguire così nel resto del campionato. Quest'anno voglio e spero di dimostrare ciò che non mi è riuscito di fare nella passata stagione. L'obiettivo è giocare più partite possibili, facendo meglio dell'anno scorso. La mia duttilità è un'opportunità in più, io la penso così: e per un allenatore è meglio avere giocatori capaci di coprire più ruoli. Io al top della carriera? Niente affatto, non mi sento ancora completo, devo migliorare sotto molti aspetti, ma nell'ultimo anno ho fatto grandi progressi".

Caprari per migliorare può contare su un maestro d'eccezione, un certo Fabio Quagliarella. "Fabio dimostra anno dopo anno che giocatore sia. Prima della sosta, poi, con il Napoli... Fabio è solo da guardare per i suoi movimenti e i colpi in campo. Ma è pure una splendida persona, tranquilla e riservata. La Serie A? Dopo il calciomercato pensavo che l'Inter potesse essere l'anti-Juve, ma dopo le prime tre giornate credo che i bianconeri siano senza rivali" conclude il giocatore blucerchiato.