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'Prendiamo atto del fatto che la questione legata alla cocaina come causa di morte del povero Riccardo sia diventata per la Procura di Firenze una questione famigliare tra il prof. Mari e sua moglie Bertol, nominata in suo aiuto. Poco conta che quella sera Riccardo avesse solo 0,4 nel sangue'. Lo scrivono in una nota i familiari di Riccardo Magherini, ex giocatore del settore giovanile gigliato, scomparso il 2 marzo scorso, rendendo noto il conferimento, da parte della procura, il 9 giugno scorso dell'incarico di consulente tecnico alla professoressa Elisabetta Bertol affinche' collabori con il professor Francesco Mari nell'attivita' di valutazione di reperti biologici. 'Non capiamo perche' siamo stati avvisati solo oggi dell'inizio di questo nuovo incombente quando cio' e' stato fatto nei giorni scorsi - scrive ancora la famiglia di Riccardo Magherini-. Non si sa bene nemmeno dove e quando. Forse a casa Mari-Bertol?'.