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Alla vigilia dell'ultimo match di campionato, che vedrà l'Inter impegnata sul campo del Chievo, in conferenza stampa ad Appiano per i nerazzurri parla il direttore sportivo Piero Ausilio.

SULLA STAGIONE NERAZZURRA - "Quando inizi pensi di vincerle tutte, poi sai che le cose vanno fatte e pensate con intelligenza. Siamo riusciti a rientrare in Europa con un turno di anticipo, senza l'ansia di dover giocare all'ultima a Verona. E' tutto nei programmi. Si sono confermati giocatori importanti, si sono ritrovati altri e si sono affermati due-tre giovani della nostra rosa su cui costruiremo il futuro".

SUL CONTRATTO DI MAZZARRI - "Bisogna chiederlo a lui. Magari gli è stato proposto e si è preso una pausa... Non credo ci saranno problemi. Non si parla solo di soldi ma anche di staff, prospettive, mercato, programmi. Sono cose che richiedono tempo ma sono certo che alla fine Mazzarri sarà felice di continuare con noi".

"Abbiamo proposto il rinnovo ma ci vuole pensare. Non parliamo solo di rinnovo ma anche di staff, mercato, progetto. Vogliamo arrivare a Pinzolo con le idee chiare sul suo futuro: non ha problemi a lavorare in scadenza di contratto, in ogni caso...".

SU CAMBIASSO - "Ci parlo in modo informale ogni giorno, è un amico. Stamani c'è stato un momento ufficiale tra me e lui, abbiamo parlato di futuro: per motivi di strategia, di rinnovamento, per un Inter di giovani, non sarà confermato. Non gli proporremo il rinnovo, ne ha preso atto e prima o poi tornerà da noi". 

Ieri sera, nell'ambito di una serata con i tifosi, Esteban Cambiasso aveva spiegato, come si legge su FcInternews: "Spero di poter alzare altri trofei da calciatore, ma se anche dovessi andare via non vi libererete di me. Il rinnovo? Su un contratto servono due firme, la mia c'era quando sono arrivato e ci sarà sempre. Ho due famiglie, una è la mia e l'altra siete voi".

SU RANOCCHIA: "Non c'è bisogno di una telefonata con lui: abbiamo già parlato, peraltro. Teniamo ad Andrea, vorremmo allungare il rapporto con lui e costruire insieme un Inter più forte. Può firmare senza problemi. Capitano? Domani c'è ancora Zanetti e faccio fatica a pensare al successore. Ranocchia potrà esserlo".
SU MILITO - "Abbiamo detto da tempo che sarebbe stato preferibile cambiare e per lui non è stato un problema. E' sempre stato attaccato all'Inter e spero che domani possa essere protagonista. Gli altri attaccanti, dei quali non svelerò il nome, saranno 5 di cui uno giovane".

SU TOM INCE E NILTON - "Ince è in scadenza, sta valutando altre ipotesi inglese e poi il fatto che suo papà sia stato qui è una cosa affascinante. Non c'è stato nessun contatto, ci siamo presentati e abbiamo illustrato il nostro progetto. Aspettiamo la sua risposta. Su Nilton, penso che sia guarito dal problema, è un giocatore come altri che seguiamo e verifichiamo".

SU ERKIN - "Sul giocatore turco posso dire che servirebbe come altri. Un esterno sinistro arriverà".

SU JONATHAN E ROLANDO - ""Con il brasiliano ci incontreremo, non saprei che tipo di incontro possa essere e quindi vedremo ad impostare un futuro insieme. Rolando? Vogliamo tenerlo, ma non vogliamo farci prendere per il collo per un giocatore di 29 anni. Noi vorremmo continuare insieme, ma trattare con il Porto non è facile. Spero che la nostra e sua volontà possa essere decisiva".

SU ALVAREZ - "Alvarez ha due anni di contratto e vogliamo tenerlo, ha la stima di tutti, abbiamo iniziato a parlare di rinnovo, ma non abbiamo raggiunto l'accordo a livello economico, ma ci siamo visti pochissime volte. Il suo agente vive e lavora in Argentina, ogni tanto arriva e quindi faremo il punto della situazione".