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Il direttore generale della Lega Pro, a margine dell'incontro tenutosi ieri mattina fra capitani, allenatori ed arbitri della Lega che ha Mario Macalli come presidente, ha particolarmente elogiato il clima della sfida andata in scena sabato scorso fra la neo promossa Castel Rigone ed il Martina Franca, disputatosi nell'impianto a pochi chilometri dal Lago Trasimeno, divenuto famoso fra le altre cose per la siepe che separa gli spalti dal campo di gioco.

"Lo stadio è una cornice ed una componente determinante della nostra realtà, ma poi sono anche le persone che fanno si che questa cornice sia ancora più bella – ha raccontato ai microfoni di Calciomercato.com il tecnico del Castel Rigone, Marco Di Loreto -. Abbiamo un presidente che ci tiene tantissimo dal punto di vista morale ed etico, più ancora che da quello sportivo e questo per me è fondamentale. Vuole le cose fatte in un certo modo, a mio avviso tutte le società dovrebbero vivere il calcio come lo vive il Castel Rigone".

Poi sulla Fiorentina: "E' una grande squadra, quest'anno secondo me lotterà veramente in alto, più ancora di quanto già fatto l'anno scorso -ha aggiunto l'ex centrale difensivo del Perugia che formava una storica coppia arretrata con Marco Materazzi – Diverte, gioca bene a pallone e ha un allenatore bravissimo. Montella è un punto di riferimento importante, l'anno scorso ho avuto il piacere di seguire i suoi allenamenti per una settimana. Ha classe ed uno stile invidiabile, è un allenatore che farà veramente bene. Gonzalo Rodriguez? Si critica spesso la difesa viola, invece ha tecnicamente elementi importanti come l'argentino. La palla negli allenamenti viola quasi veniva nascosta, anche in difesa c'è tanta qualità e l'ex Villarreal è un bell'esempio da questo punto di vista".