La serie B 2015-2016 è ormai ai nastri di partenza e già fa parlare di sé per una novità alquanto originale: il cartellino verde da assegnare ai calciatori più corretti!

Calciomercato.com si è, quindi, rivolta all'avvocato e procuratore sportivo Jean-Christophe Cataliotti, esperto di diritto calcistico e titolare della Cataliotti Football Workshop che organizza corsi di formazione per aspiranti osservatori e procuratori di calcio (per info si rimanda al sito www.footballworkshop.it) per porre alcune domande su questo nuovo provvedimento voluto dal Presidente della Lega di Serie B Andrea Abodi.

Cartellino verde per i calciatori più corretti in serie B: che significa?
Significa che saranno premiati i calciatori maggiormente corretti durante l'intero svolgimento del campionato cadetto. A differenza dei cartellini rossi e gialli finalizzati a sanzionare le condotte anti-regolamentari, il cartellino verde avrà natura premiale tutte le volte che un calciatore si distinguerà nel corso di una partita per gesti di assoluta correttezza e lealtà sportiva. Spetterà all'arbitro annotare sul proprio referto il nome del calciatore resosi protagonista di un gesto di inopinabile fair play. Il calciatore che collezionerà tanti cartellini verdi come sarà premiato?
Non sono stati ancora resi noti i "premi" che spetteranno ai calciatori meglio piazzati nella speciale classifica degli atleti più "buoni" della Serie B.

Ci faccia un esempio di possibile gesto di correttezza sportiva da cartellino verde...
Ad esempio, interrompere una chiara azione da gol per soccorrere un avversario infortunato o dichiarare di avere commesso un fallo da rigore sfuggito agli ufficiali di gara. 

Questo cartellino verde è già stato sperimentato in altri campionati?
Non mi risulta, ma trattasi, tuttavia, di una novità solo parziale per il nostro calcio italiano. Il cartellino verde, o green card, è già stato introdotto nel calcio giovanile nella scorsa stagione. Il principio è lo stesso: premiare i giovani calciatori, pulcini ed esordienti, che si rendano protagonisti di particolari gesti di "fair play" (gioco giusto) o di "goof play" (gioco buono). Coloro che vengono preposti alla direzione delle gare a poter utilizzare la green card nei casi di gesti di significativa sportività nei confronti degli avversari, dell'arbitro, del pubblico e dei compagni di gioco devono annotare il nome del giocatore virtuoso sul proprio referto. Nel settore giovanile i premi sono già noti: convocazione nelle rappresentative regionali o segnalazione agli scout dei migliori club calcistici.